Rodrigo De Paul: i motivi per cui l’argentino piace a tutti

Gli argentini e l’Italia hanno un feeling particolare con il campionato italiano. Nel corso dei decenni, infatti, sono stati molti i calciatori argentini che hanno brillato con i club italiani. Pensiamo ad Omar Sivori, a Gabriel Batistuta, oppure al calciatore più forte di tutti i tempi, Diego Armando Maradona.

Negli ultimi anni c’è un argentino che sta incantando Udine ed i tifosi della squadra bianconera. Stiamo ovviamente parlando di Rodrigo De Paul, il centrocampista che piace a mezza Europa.

Le sue doti sono state ben visibili sin da subito. Ai tempi del Racing, in Argentina, lo chiamavano “el elegante De Paul”, in un calcio dove gli spazi sono più grandi e le sue abilità in conduzione e nel dribbling brillavano, giocava stabilmente sull’esterno sinistro. Saltava l’uomo e portava palla finché poteva, in sostanza.

A diciannove anni va in Spagna e passa una stagione e mezza al Valencia, allenato da Nuno Espirito Santo (che si qualifica per i quarti di Champions League) e Gary Neville. All’esordio contro il Siviglia, nella sua prima azione in assoluto in Liga, protegge palla col gomito alto e ferisce allo zigomo Aleix Vidal: l’arbitro lo espelle e si becca quattro giornate. Non proprio l’inizio ideale.

Da quello stop De Paul diventa più forte e più consapevole. L’allenatore gli affida le chiavi del gioco e dimostra di aver bisogno di campo davanti per rendere al meglio. Nel 2016 torna al Racing prima di passare, sei mesi dopo, all’Udinese. Dal suo arrivo il calciatore è diventato maturo e forte più che mai. Con Iachini ha esordito giocando mezzala ma poi ha giocato da seconda punta o come trequartista dietro due attaccanti.

Con Delneri, alla fine di quella stagione e all’inizio di quella successiva, ha fatto l’esterno a destra, entrando dentro al campo per ricevere nel mezzo spazio. Dopo il suo esonero, nel resto della stagione 2017-18, con Oddo prima e Tudor poi, fa di nuovo la seconda punta/trequartista centrale.

In quella 2018-19, Velazquez lo rimette esterno a sinistra, poi ancora al centro della trequarti, dietro o vicino a un altro attaccante. Con Nicola resta in attacco e Tudor ogni tanto lo rimette di nuovo sull’esterno. Tutti e tre gli allenatori gli fanno giocare anche qualche partita da mezzala sinistra: ruolo in cui ha giocato stabilmente in questa stagione 2019-20, sia con Tudor che con Gotti, sia sinistra che a destra.

In Nazionale è uno dei punti fermi dell’albiceleste. Insomma, un calciatore che piace davvero a tutti non solo per le qualità tecniche indiscutibili, ma anche per il suo carattere da leader. La principale qualità di De Paul, che lo rende utile ovunque è stato messo, è la capacità di conservare il possesso e far avanzare la propria squadra portando palla. La scorsa stagione solo il “Papu” Gomez (58.1 metri ogni 90 minuti) ha fatto guadagnare più metri palla al piede alla propria squadra di De Paul (54.7) con un passaggio o una conduzione. Ma Gomez lo ha fatto spostandosi molto in giro per il campo, venendo incontro alla difesa o smarcandosi nella trequarti offensiva per organizzare la propria squadra con molti uomini sopra la linea della palla; mentre De Paul lo ha fatto principalmente prendo palla nella propria metà campo e innescando la transizione offensiva. Inoltre è dotato di grandi doti balistiche che lo portano spesso a segnare da fuori aria, sia da fermo che su azione.

Il mercato

Come in ogni sessione anche nelle ultime Rodrigo De Paul è stato vicino a lasciare l’Udinese. Il numero dieci dell’Udinese resta il primo nome sulla lista di Giuseppe Marotta e dell’Inter. L’argentino resta però legato al futuro di Christian Eriksen, sempre più fuori dai progetti di Antonio Conte. un amore mai sbocciato quello tra il tecnico italiano e il fantasista danese. La fonte però si spinge anche oltre il semplice interessamento. Rivelando quella che potrebbe essere la strategia del club meneghino: prestito oneroso con obbligo di riscatto tra 18 mesi per far respirare le casse. L’Udinese in ogni caso dovrà fare i conti con la volontà del suo capitano. Che ha dichiarato di voler giocare la Champions League.

Sull’argentino non c’è solo l’Inter. Per l’ex Racing si sta muovendo anche la Juventus, alla ricerca di un centrocampista di qualità, ma anche il Leeds del Loco Bielsa che ben conosce le qualità di Rodrigo De Paul e che sarebbe pronto a spendere cifre importanti per portarlo in Inghilterra. All’argentino non dispiacerebbe un’avventura oltremanica anche se sarà difficile strapparlo all’Udinese che – come confermano gli esperti di scommesse online – punta sul calciatore per raggiungere la salvezza il prima possibile.

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