Rotonda La di Moret, via al cantiere

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A un anno e mezzo dall’inaugurazione della rotonda “di Arteni”, la Provincia di Udine riprende gli interventi di riqualificazione dell’asse viario sp Tresemane/ss Pontebbana congelati nel 2013 dal Patto di Stabilità. Oggi – venerdì 20 giugno -, infatti, si è svolta la cerimonia per l’avvio dei lavori per la realizzazione della rotonda “là di Moret” tra i comuni di Udine e Tavagnacco. Ma l’Ente ha già in calendario un’altra operazione: la trasformazione in rotatoria dell’incrocio semaforizzato in località Morena (Reana del Rojale) sulla ss 13. L’iter burocratico sta procedendo per permettere l’avvio del cantiere entro la fine dell’estate. Nel 2015, dunque, un altro tassello del progetto Prusst (programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile di Udine, Tavagnacco, Reana del Rojale e Tricesimo) cui rientrano le due rotatorie, prenderà corpo trasformando così l’attuale regolazione del traffico in una gestione più fluida, più adeguata alle necessità e agli standard di sicurezza. Il quadro sugli interventi è stato tracciato oggi contestualmente alla posa della prima pietra della rotatoria che sorgerà al posto dei 4 semafori tra la sp Tresemane e la viabilità comunale di Tavagnacco.

Presenti il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, il vice con delega alla viabilità Franco Mattiussi, per il Comune di Udine l’assessore Enrico Pizza, per il Comune di  Tavagnacco l’assessore Paolo Abramo, per il Comune di Reana del Rojale il vice sindaco Edi Morandini e l’assessore Franco Fattori; per il Comune di Tricesimo il sindaco Andrea Mansutti, il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop. Intervenuto anche il Conte Antonio Orgnani in rappresentanza dell’associazione “Mercato Nuovo”. Unanime da parte di tutti la soddisfazione per l’avvio dei nuovi lavori.

“L’Ente ha deciso di riprendere i lavori di riqualificazione della sp TResemane/Ss Pontebbana immettendo nel circuito economico complessivamente 2 milioni 169 mila euro – ha affermato Fontanini – per valorizzare un’asse stradale strategico dal punto di vista commerciale ed economico per il nostro territorio nonché vetrina e porta d’ingresso al capoluogo friulano. Lavori che ripartono dopo un anno di sospensione a causa del Patto di Stabilità che ci auguriamo venga riscritto a vantaggio della nostra comunità e degli enti locali del Fvg che hanno amministrato seriamente le loro finanze”. Sull’importanza degli interventi e sulle conseguenti modifiche alla circolazione si è soffermato il vice Mattiussi confermando l’impegno della Provincia a gestire i cantieri limitando il più possibile i disagi. “Con queste ulteriori due rotonde sulle quali la Giunta provinciale ha deciso di impegnare importanti spazi finanziari – ha precisato – cambierà l’immagine di quest’asta viaria che ha dato risposte importanti in termini economici al territorio friulano. Inevitabili saranno i disagi ma si tratta di una condizione temporanea. Chiediamo agli utenti comprensione e collaborazione visti benefici e le ricadute positive degli interventi”.  Mattiussi che ha ringraziato i tecnici della Provincia di Udine e augurato buon lavoro alle maestranze della I.Co.s di Tolmezzo aggiudicataria dell’appalto, ha anche ricordato il confronto in corso con gli operatori economici per definire interventi che possano ulteriormente migliorare la fruibilità dell’infrastruttura e renderla urbanisticamente più gradevole.

Le fasi di cantiere comporteranno una prima chiusura di via Cividina (direzione Molin Nuovo) per il tempo necessario ad eseguire le opere principali. Seguirà la chiusura di via Padova (direzione Feletto Umberto) con riapertura di via Cividina, ed infine la regolazione del traffico con la rotatoria.

Durante le fasi lavorative saranno necessarie alcune deviazioni della linea di trasporto pubblico locale extraurbana Nimis-Udine che da via Cividina a Est scende verso Udine con conseguente necessità di deviazione del traffico dei mezzi di trasporto pubblico sia in andata che in ritorno.  La deviazione potrà essere lungo la nuova viabilità di accesso al Terminal Nord da Est.

Dal punto di vista tecnico, la rotatoria avrà un raggio di 22,50 metri, l’illuminazione sarà a led in sintonia con gli interventi già realizzati e quelli futuri sulla sp Tresemane/Pontebbana. Sono previste opere di demolizione della pavimentazione stradale e di successiva ricostruzione, realizzazione di marciapiedi e nuova area di fermata degli autobus. Durata dei lavori: 210 giorni.

Presenti alla cerimonia anche il presidente del Consiglio Fabrizio Pitton, gli assessori provinciali Francesca Musto e Beppino Govetto, i consiglieri provinciali Nino Bruno e Stefano Marmai, l’ex vicepresidente della Provincia di Udine nonché sindaco di Codroipo Fabio Marchetti, l’avvocato Antonio Rigo, Claudio Marini e Edoardo Marini dell’Hotel Là Di Moret, Giorgio Zozzoli dell’impresa I.Co.S srl e il geometra Lucio Barbiero interlocutore tra gli operatori di “Mercato Nuovo”, la Provincia e i Comuni.

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