Salute: a settembre avvio percorso nuovo testo unico del Terzo settore

Entro febbraio 2021 l’approdo della norma in Commissione

Palmanova, 5 ago – Prenderà il via a settembre l’iter per la
stesura del nuovo testo unico del Terzo settore, percorso che
dovrebbe prevedere entro il mese di marzo 2021 l’inizio del
percorso nelle commissioni consiliari per concludersi
successivamente con l’approvazione del disegno di legge in Aula.

Ciò è quanto emerso oggi a Palmanova nel corso di un incontro
indetto dal vicegovernatore con delega alla Salute al quale hanno
partecipato i rappresentanti del forum del Terzo settore.

Come spiegato dalla Regione, l’obiettivo è quello di definire una
proposta di “testo unico” legislativo regionale di recepimento
della riforma del Terzo settore nella normativa regionale,
innovandola e adeguandola alla realtà del Friuli Venezia Giulia.
Tutto ciò avverrà con il coinvolgimento dei diversi stakeholder
istituzionali e privati e con il confronto con i soggetti del
Terzo Settore; l’intento è quello di valorizzare le buone prassi
già presenti nella normativa regionale vigente, colmando
eventuali lacune e criticità della normativa nazionale tenendo
conto della specialità e della specificità regionale.

Il percorso verso la redazione della norma prenderà il via a
settembre con un seminario di studio che coinvolgerà i
rappresentanti degli stakeholder mentre, tra ottobre e novembre,
sarà avviata una campagna informativa e di raccolta di contributi
provenienti dalle diverse parti interessate e la redazione di una
sintesi a cura della Cabina di regia.

Il passo successivo vedrà l’attivazione di alcune commissioni che
studieranno e approfondiranno i singoli aspetti, coinvolgendo
esperti e rappresentanti degli stakeholder, mentre entro febbraio
– a cura della direzione centrale Salute e del Servizio
Legislativo regionale – verrà scritta la proposta di disegno di
legge. Dopodichè prenderà il via l’iter istituzionale che prevede
la presentazione della bozza di norma l’illustrazione alle
commissioni e l’approvazione in Aula.

Come spiegato dal vicegovernatore nel corso dell’incontro, sono
due i grandi temi da prendere subito in esame, ancor prima di
avviare l’iter. Il primo ha a che fare con la definizione dei
modelli organizzativi da utilizzare nella piattaforma di disegno
di legge mentre il secondo riguarda la definizione del perimetro
entro cui comprendere coloro i quali dovranno operare nella norma
dedicata al terzo settore. Due passaggi chiave, questi, per la
Regione, che daranno poi il via alla definizione di un progetto
ambizioso per un territorio che vanta una grande tradizione e
attenzione in ambito nazionale in questo specifico comparto.
ARC/AL/pph

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