SALUTE: BOLZONELLO, POSITIVI DATI E PROGRAMMAZIONE DELLA SANITÀ PORDENONESE

Pordenone, 19 ago – Livello di soddisfazione per le cure ricevute nella rete ospedaliera pordenonese superiore al 95 per cento e posa della prima pietra del nuovo S. Maria degli Angeli a gennaio del 2017. Sono questi solo alcuni degli elementi emersi nel corso dell’incontro svoltosi oggi a Pordenone tra il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello e il direttore generale dell’Aas 5 Giorgio Simon, riunione alla quale hanno partecipato anche i medici Roberto Spaziante (referente su progettazione ospedale), Siro Carniello (responsabile attività territoriali), Roberto Orlich (coordinatore attività socio sanitaria) e Lucio Bomben (dipartimento di prevenzione).

Un vertice al termine del quale Bolzonello ha espresso tutta la sua soddisfazione “perché ho colto – ha detto – l’avvio di una programmazione incentrata non solo sull’ospedale cittadino ma che tiene in grande considerazione anche l’intera rete sanitaria pordenonese. Un lavoro di squadra, questo, i cui risultati sono accertati, ad esempio, da una indagine in cui il livello di soddisfazione per le cure ricevute è molto alto”.

L’incontro è servito per fare luce su una serie di tematiche legate alla sanità pordenonese; in particolar modo sono state analizzate le necessità dell’intera struttura aziendale del Friuli Occidentale, cui ha fatto seguito la descrizione delle future tappe che riguarderanno l’edificazione del nuovo ospedale cittadino.

“Per quanto riguarda la prima parte del ragionamento – ha spiegato Bolzonello al termine dell’incontro – ho potuto constatare con grande soddisfazione come l’attività di programmazione per il 2017 sia formata per il 50 per cento da iniziative proprie del’Aas 5 e per l’altra metà da iniziative che rientrano all’interno delle linee guida dettate dalla Regione. Questi valori dimostrano come ci sia una forte capacità propositiva da parte dell’azienda, che prende spunto dalle necessità espresse dal territorio”.

Elementi questi che hanno portato il vicepresidente a considerare in modo positivo l’attività messa in campo, “grazie ad un lavoro in team che vede operare a stretto contatto sia il comparto ospedaliero di Pordenone ma anche tutta la rete sanitaria del Friuli occidentale”.

Per Bolzonello, gli effetti di questo coordinamento sono già direttamente tangibili. “Il livello di soddisfazione delle cure ricevute nelle strutture pordenonesi – ha spiegato il vicepresidente – è molto elevato, indice di una forte attenzione verso il paziente. Ciò dà un senso al grande lavoro svolto in questo hub ospedaliero”.

Su questo aspetto, il direttore generale del’Aas 5 Simon ha reso noti i risultati di una indagine condotta dall’Università S. Anna di Pisa in collaborazione con Televita di Trieste. Del campione composto da 750 persone ricoverate nelle strutture pordenonesi, il 95 per cento si dichiara molto soddisfatto delle cure ricevute. Inoltre il 95 per cento degli intervistati consiglierebbe ad altre persone di farsi ricoverare in questi ospedali per la qualità e il livello di assistenza.

Quindi è stata compiuta una panoramica sul cronoprogramma riguardante l’edificazione del nuovo ospedale, la cui prima pietra verrà posata molto probabilmente a gennaio del 2017. “Anche in questo caso – ha detto Bolzonello – va dato atto che sono stati rispettati perfettamente i tempi previsti, nonostante la mole dell’intervento da compiere. Questo è un dato che sembra essere scontato ma che invece così non è. Se ciò si sta verificando, un ringraziamento particolare va a tutti coloro che stanno seguendo passo dopo passo un bando molto complesso”.

Infine per il vicepresidente è anche molto positivo il fatto che “si sia innescato un dibattito sul costruendo ospedale. Ciò consente di lavorare già ora in prospettiva futura; così facendo, quando i padiglioni del S. Maria degli Angeli saranno pronti, basterà trasferire l’attività al suo interno senza dover pensare – in quell’occasione – a come programmare l’attività interna del nuovo nosocomio”.

ARC/AL/EP
 

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