San Valentino: consigli per i single

Eh sì… C’è anche qualcuno che San Valentino non lo festeggia proprio… qualcuno per cui il 14 febbraio ricorda la strage di Al Capone a Chicago, qualcuno per cui il 14 febbraio è la triste ricorrenza della morte di Marco Pantani. Cosa potete fare il 14 febbraio se siete single?

Fino ai 25 anni il fatto di passare da soli la serata di San Valentino rimane un episodio come un altro, totalmente indifferente nel bilancio emotivo di una vita che si corre di fretta. Poi per qulcuno comincia il dramma:

 

lei: le donne sviluppano il senso di onorare San Valentino fra il 4° e il 5° mese dal concepimento e poi si trascina per 80/90 anni; quindi anche se tendono a sminuire il significato della festa state sicuri che quella sera si rinchiuderanno in casa sotto una coperta con: barattolone di nutella da mangiare direttamente dal cucchiaio, succo di frutta alla pesca, film d’amore nel DVD e lacrima facile. Tragedia fra i 15 e i 25 anni, la solitudine della sera di San Valentino si trasforma in dramma sociale quando dai 25 ai 40 scatta il conto alla rovescia dell’orologio biologico; poi verso i 40 in ogni donna scattano gli occhi della tigre. l’importante è che non siano state corrose dall’acido vedranico

 

lui: diciamocelo: sarebbe ben peggio perdere la finale dei mondiali di calcio per uscire con una donna che rinunciare a San Valentino. in ogni caso per evitare possibili momenti di tristezza si sta pensando di far disputare ogni anno a san valentino un turno supplettivo di champions league o in alternativa proiezione di Rambo, Rocky o Italia – Germania, semifinale dei mondiali 2006. Programma della serata: pizza o amatriciana, birra, disordine assoluto e rutto libero. Forse non sarà la miglior strada per passare il successivo San Valentino in compagnia. Ma è pur sempre meglio un uovo oggi che una gallina domani

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