Sciopero CGIL: previste 4 manifestazioni in FVG

Quattro manifestazioni sono in programma in Friuli Venezia Giulia, martedì 6 settembre, in concomitanza con l’annunciato sciopero di otto ore della Cgil contro la manovra-bis del Governo. Per la giornata sono stati organizzati cortei a Trieste, Monfalcone e Pordenone mentre a Udine ci sarà un presidio davanti alla Prefettura. Oggi la Cgil regionale ha rilanciato le sue controproposte: un piano strutturale di lotta all’evasione, un’imposta ordinaria sulle grandi ricchezze e sui grandi immobili per la quota che eccede gli 800 mila euro, un contributo di solidarietà sopra i 90 mila euro su tutti i redditi, e non solo su quelli da lavoro dipendente, lo spostamento dei fondi per le grandi opere sui progetti immediatamente cantierabili, una corretta riduzione dei costi e dei privilegi della politica. “Queste – ha detto il segretario regionale della Cgil, Franco Belci – sono le uniche scelte in grado di ridurre l’impatto devastante della manovra economica su lavoratori e pensionati, sul sistema degli enti locali e sulle Regioni, colpite in modo pesantissimo dall’entità dei tagli. Tagli che mettono in discussione la stessa autonomia speciale del Friuli Venezia Giulia, come ha dovuto constatare, suo malgrado, anche il presidente Tondo”. In Friuli Venezia Giulia, come del resto del Paese, l’astensione del lavoro sarà dell’intera giornata, in tutti i settori pubblici e privati. Quattro le manifestazioni provinciali che accompagneranno lo sciopero, che si terranno nella mattinata di martedì a Trieste (partenza alle 9.30 da piazza Goldoni, comizio alle 11 in piazza San Carlo, a fianco di piazza Unità), Monfalcone (partenza dal palasport alle 9.30, comizio alle 10.30 in piazza Repubblica), Udine (presidio dalle 10 in via della Prefettura) e Pordenone (9.30 Largo San Giovanni, ore 11 piazza Municipio). I comizi saranno chiusi dai segretari provinciali, con l’eccezione di quello di Trieste, dove l’intervento conclusivo sarà di Franco Belci. Lo sciopero, come detto, interesserà tutti i settori pubblici e privati e sarà di 8 ore (dell’intera giornata nel pubblico impiego, fermo restante l’obbligo di garantire i servizi minimi nei settori “sensibili” come la sanità). Nel trasporto ferroviario le 8 ore di sciopero andranno dalle 9 alle 17 (8.15-16.45 per le ferrovie Udine-Cividale), mentre nel trasporto pubblico locale le fasce orarie varieranno a seconda del territorio: dalle 9 alle 13 e dalle 18.30 alle 22.30 a Trieste, 16-24 a Gorizia e a Udine, mentre a Pordenone le fasce sono previste due cadenze differenziate tra trasporto urbano (9-17) ed extraurbano (8.30-12.30 e 17-21).

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