Scuole: sospese le lezioni. Uffici pubblici aperti e al lavoro

Nel Friuli Venezia Giulia le lezioni sono sospese nelle scuole di ogni ordine e grado, mentre gli uffici pubblici, così come il personale scolastico amministrativo, rimarranno regolarmente all’opera. Nessuna misura restrittiva è stata infatti disposta rispetto al lavoro negli uffici della pubblica amministrazione e nelle scuole, perché il divieto dell’ordinanza del ministro della Salute, siglata d’intesa con il presidente della Regione, riguarda la concentrazione di persone in luoghi chiusi o aperti, a qualsiasi fine, compreso l’eventuale ricevimento massivo del pubblico. I dirigenti adotteranno misure idonee ad assicurare che l’espletamento del servizio e l’eventuale ricevimento del pubblico avvengano nel rispetto di tutte le precauzioni elencate nell’ordinanza.

Questo il contenuto della nota di interpretazione autentica che l’assessore regionale all’Istruzione ha trasmesso oggi all’Ufficio scolastico regionale affinché sia diffusa agli istituti scolastici del territorio regionale.

Come precisa l’assessore, tra gli effetti dell’Ordinanza vi sono la chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e di tutte le scuole, nonché la sospensione della frequenza alle attività scolastiche e di formazione superiore, ai corsi professionali, ai master, ai corsi per le professioni sanitarie, ai corsi per l’educazione degli adulti e dei sevizi per il diritto allo studio che vi sono connessi.

La misura non ha effetto per i medici in formazione specialistica e i tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività svolte a distanza.

L’esigenza complessiva, vien fatto notare, è di evitare raggruppamenti di persone in luoghi chiusi o aperti, a prescindere dal fine, come avviene, per effetto dell’ordinanza, per la frequenza alle lezioni da parte degli alunni e degli studenti di ogni età. 

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