Bearzi

Semplificazione, novità per le imprese

Chi svolge attività di produzione, trasformazione, trasporto, magazzinaggio, somministrazione e vendita di alimenti, deve rispettare i requisiti di igiene per garantire la salubrità degli alimenti e quindi l’assenza di contaminazioni che possano esporre i consumatori a rischi per la salute.

Per questo motivo le attività alimentari sono assoggettate ad una procedura amministrativa, denominata NIA (Notifica Impresa Alimentare), che non è altro che un’autocertificazione di possesso dei requisiti di igiene che l’operatore alimentare deve fare prima di iniziare l’attività. La NIA riguarda le attività di commercio alimenti, produzione, ristorazione, congelamento, trasporto, macellazione, ma anche le sagre e le fiere, mentre sono escluse le feste scolastiche, parrocchiali o di beneficenza.

Dal 1° luglio 2016 tutte le notifiche, le comunicazioni di attività temporanea o variazioni devono essere presentate allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune di Pordenone e non più all’Azienda per l’Assistenza Sanitaria. La NIA si avvia con una notifica e si conclude con la registrazione dell’attività e l’attribuzione di un codice identificativo.

Il Comune di Pordenone ha configurato una procedura guidata disegnata apposta per le NIA. Nel portale SUAP online si trovano le spiegazioni, leggi e modulistica.

I vantaggi di una procedura guidata online:

  • niente errori: la procedura on line permette di presentare pratiche complete riducendo la possibilità di incappare in errori con il conseguente rischio di interruzioni di attività e sanzioni (ad esempio perché manca un allegato)
  • il servizio è sempre disponibile: nessun orario da rispettare dunque
  • non serve spostarsi: l’intera procedura può essere portata a termine da casa o dall’ufficio, senza necessità di presentarsi allo sportello
  • non si stampa nulla: il sistema rilascia la ricevuta, che riporta protocollo e data della notifica e che costituisce titolo autorizzatorio per iniziare l’attività di gestione alimenti.

Sono state attuate anche altre due misure di semplificazione.

Una riguarda le cessazioni attività anche per subingresso: sino a ieri era necessario presentare tre pratiche (ufficio commercio, ufficio tributi e AAS 5), oggi basta presentare una sola comunicazione al SUAP che poi si interfaccia con l’ufficio tributi e l’AAS 5.

Altra semplificzione, in caso di avvio attività (per bar, negozi, acconciatori, ecc.) è possibile presentare una sola pratica al SUAP che comprende anche la denuncia Tares o la richiesta di Tosap (prima erano due: una al suap e una all’ufficio tributi). Quest’ultime misura è già operativa da circa due anni a Pordenone, ora verrà applicata anche ai Comuni associati suap di Roveredo in Piano e Fontanafredda.

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«Con queste novità facilitiamo la vita alle imprese e rispondiamo alle loro richieste» commenta il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani. «È il risultato concreto del lavoro di squadra degli assessori, Guglielmina Cucci, Cristina Amirante ed Emanuele Loperfido che, ciascuno per le proprie competenze e in poco tempo, sono riusciti a formare un team operativo e ad assumere provvedimenti con ricadute positive sulle attività produttive e commerciali».

L’assessore Guglielmina Cucci, illustrando le novità, ha messo in evidenza come la semplificazione dei procedimenti e lo snellimento dei tempi amministrativi si ripercuoteranno positivamente sulle imprese del territorio a vantaggio non solo loro ma anche dei cittadini.

Sulla questione dehors l’assessore Cristina Amirante ha precisato che la bozza del documento ereditato dalla precedente amministrazione sarà rielaborato e che saranno apportate alcune modifiche condivise con gli operatori del settore, in modo da licenziare un regolamento chiaro e uniforme che sia valido sull’intero territorio comunale.

L’assessore al commercio Emanuele Loperfido ha ringraziato gli uffici che in poco tempo sono riusciti a evadere atti che semplificano le procedure, istituendo un percorso con regole precise a cui si devono attenere tutte le imprese del settore, anche in considerazione dell’apertura di esercizi pubblici da parte di cittadini stranieri.

All’incontro sono intervenuti anche il sindaco di Fontanafredda Claudio Peruch che ha manifestato la sua soddisfazione per i risultati conseguiti con la gestione condivisa del SUAP e il dott. Fabio De Battisti dell’Azienda Sanitaria che ha sottolineato l’importanza di avere un unico interlocutore per questo genere di partiche che consente anche di rafforzare la sicurezza alimentare.

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