Serie A: il deludente girone di ritorno dell’Udinese

 

Unica regola vincere, recitava un vecchio film di guerra australiano degli anni settanta. Titolo che calza a pennello per commentare gli ultimi turni del campionato di serie A. Una lotta fino all’ultimo minuto di gara coinvolge ben 14 formazioni, i cui risultati potrebbero rappresentare la riuscita o meno per l’intera stagione. Non solo la sfida ai vertici, che coinvolge direttamente o indirettamente Juventus e Napoli, così come Lazio, Roma e Inter, ma anche per le zone basse della classifica. Classifica che nel girone di ritorno si è fatta sempre più difficile per l’Udinese allenata da Massimo Oddo. Il tecnico friulano è stato esonerato dopo l’undicesima sconfitta consecutiva. L’Udinese infatti nella parte centrale del campionato aveva raggiunto un posto ragguardevole in classifica, dopo la vittoria in trasferta con il Genoa. Tuttavia dopo il pareggio interno con il Milan di Gattuso, per gli uomini di Oddo è iniziato un vero e proprio calvario. Dopo l’esonero è stato chiamato Igor Tudor, tecnico croato e vecchia conoscenza per la serie A, come calciatore. L’obiettivo minimo di stagione è quello della salvezza, cercando di tenere a debita distanza squadre come Verona, Spal, Crotone e Chievo.

Bisognerà però affrontare al meglio le gare che restano da giocare con Bologna, Verona, Inter e Benevento. Non sarà semplice, perché bisogna ora invertire il tabellino di marcia, rappresentato in particolare dagli ultimi 13 turni, dove l’Udinese ha raccolto solo 4 punti. Per questo motivo le gare che restano da giocare devono essere affrontate al meglio e con il massimo di impegno e concentrazione. Nonostante la buona prova contro il Napoli, l’Udinese anche nel turno successivo con il Crotone in casa, pur essendo passata in vantaggio si è prima fatta raggiungere per poi chiudere con uno sconsolante 1-2. Dire che questo campionato si è dimostrato aperto e imprevedibile fino alla fine è una cosa piuttosto scontata, quanto veritiera. Tutto questo torna utile quando non fondamentale in ottica di statistiche e quote scommesse calcio per i prossimi turni di campionato. Difficile pensare al fatto che proprio la squadra di Oddo sia stata la prima a vincere contro l’allora imbattuta Inter di Luciano Spalletti. Timida illusione di una stagione da dimenticare il più velocemente possibile. Tuttavia resta da chiudere al meglio il campionato e puntare magari sul prossimo con altri obiettivi. Il campionato di serie A 2017-2018 ha visto diverse squadre giocare bene e uscire spesso sconfitte.

E’ il caso emblematico del Benevento di De Zerbi, o della Sampdoria di Giampaolo. Abbiamo in effetti assistito a un campionato piuttosto insolito, con risultati tutt’altro che prevedibili. Spal e Crotone sono riuscite a fermare la Juventus dei record di Allegri, mentre il Genoa di Ballardini ha giocato un girone di ritorno impeccabile, sia sotto il profilo delle prestazioni che dei risultati ottenuti. Ha fatto molto bene anche la Fiorentina di Stefano Pioli, che dopo una stagione incolore si è riscattata vincendo addirittura 6 partite consecutive, cosa che non avveniva dal campionato 1960-1961. Cagliari, Chievo e Udinese sono state invece un po’ le delusione di questo campionato assieme forse al Torino, ora allenato da Walter Mazzarri. Nonostante questi aspetti analitici, restano ancora da giocare alcune partite che possono determinare l’esito finale di questa stagione  e quindi della classifica finale di serie A.

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