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Sigaretta elettronica: i consigli per il suo utilizzo corretto

sigaretta eletronica

C’è un settore in netta crescita negli ultimi anni, nonostante le strette del Governo: quello della sigaretta elettronica. Questa moda si sta diffondendo sempre più velocemente in Italia e nel Mondo. Lo strumento è composto da una batteria, un minuscolo vaporizzatore e un filtro nel quale è alloggiata una cartuccia contenente un liquido a base di acqua, glicole propilenico, glicerolo, aromi alimentari e nicotina.

Aspirando, un sensore attiva la batteria che fa funzionare il vaporizzatori il quale a sua volta produce una certa quantità di vapore. Questo viene aspirato esattamente come si fa con il fumo di una sigaretta tradizionale.

Ma com’è fatta la sigaretta elettronica?

Procedendo con ordine, per un corretto utilizzo della sigaretta elettronica è importante capire come è fatta. Innanzitutto è presente una batteria che fornisce la corrente utile per riscaldare la resistenza. L’atomizzatore si divide in serbatoio (tank) e resistenza (coil). Nel tank va travasato il liquido mentre il coil che comprende una resistenza attorno alla quale viene avvolto del cotone. Questo viene imbevuto di liquido che riceve dal tank.

Il bocchino è il componente dove si appoggiano le labbra. La batteria e l’atomizzatore vengono avvitati tra loro mediante una vite filettata. Per farla funzionare non bisogna far altro che aggiungere il liquido scelto e premere il tasto fire sulla batteria. Aspirando si darà origine al vapore da svapare. Le batterie di nuove generazione permettono di regolare i Volt / Watt in modo da avere per tutta la durata della batteria la stessa sensazione di svapo. Vengono comunque utilizzate tutt’oggi batterie meccaniche (ossia senza il controllo di un componente elettronico) dove il voltaggio sarà proporzionale alla carica della batteria (a carica completa circa 4,2 volt, da scarica circa 3,6 volt). Più potenza daremo alla batteria, più caldo sarà il nostro vapore. Vanno seguiti i voltaggi/wattaggi consigliati incisi sulle coil in quanto se il voltaggio è troppo basso, la resistenza non riuscirà a vaporizzare tutto il liquido (si sentiranno gorgoglii mentre si aspira), mentre se il voltaggio è troppo alto, il cotone non sarà in grado di assorbire il liquido in tempo e questo brucerà (sapore di bruciato, bisogna buttare via la coil).

Come utilizzarla nel modo corretto: la scelta dei liquidi

Per quanto riguarda i liquidi, il consiglio per chi fuma le sigarette tradizionali è quello di usare quelli tabaccosi che ricordano il sapore della vecchia sigaretta. Dopo si può scegliere tra migliaia di gusti, guardando magari tra questa selezione di liquidi, dai tabaccosi ai fruttati, dai dolci a quelli più bizzarri. Per quanto riguarda la nicotina, mediamente si inizia a svapare intorno ai 12mg/ml. Se si trova questa quantità troppo alta, è bene scendere a 9 o 6. Come lo si capisce? La nicotina da il colpo in gola che è per molti il principale piacere della sigaretta; maggiore è la quantità, e maggiore sarà il colpo. Se a fine giornata si avvertono giramenti di testa, nausea o mal di gola significa che la nicotina è troppo alta. Ed è bene, a questo punto, diminuire fino ad arrivare al punto di azzerarla definitivamente. Niente corse all’eliminazione della nicotina, il rischio di trovarsi insoddisfatti dalla sigaretta elettronica sarebbe troppo elevato. Meglio procedere con calma.

 

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