Simone Cristicchi in “Paradiso dalle tenebre alla luce” giovedì 12 maggio a Sacile

Uno degli artisti più amati dal pubblico del Friuli Venezia Giulia sarà protagonista a Sacile la prossima settimana. Simone Cristicchi porterà Paradiso – dalle tenebre alla luce giovedì 12 maggio alle 21 al Teatro Zancanaro. La serata, fuori abbonamento, è presentata dal Circuito ERT e dall’amministrazione comunale. Sul palco dello Zancanaro, assieme al cantante, autore e attore romano, si esibiranno l’Orchestra dell’Accademia Musicale Naonis di Pordenone diretta da Valter Sivilotti, autore con Cristicchi delle musiche dello spettacolo, e il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell’Oste.

Lo spettacolo, patrocinato dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, ha debuttato lo scorso luglio a San Miniato, in provincia di Pisa. A dispetto del titolo, il Paradiso di Simone Cristicchi non è uno spettacolo unicamente su Dante e sull’affascinante viaggio nel terzo regno ultraterreno della Divina Commedia. L’opera di Dante è una sorta di canovaccio che l’artista utilizza per sviscerare il concetto di “paradiso” in tutte le sue sfaccettature e per sondare il “mistero” della vita. Dalle tenebre alla luce racconta di un viaggio interiore dall’oscurità alla luce, attraverso le voci potenti dei mistici di ogni tempo, i cui insegnamenti, come fiume sotterraneo, attraversano i secoli per arrivare con l’attualità del loro messaggio fino a noi.

Racconta così lo spettacolo lo stesso Cristicchi: “Nel mistero della vita mi sono calato, cercando di raccontare – tra monologhi e canzoni – l’inconsueto e rendere testimonianza di ciò che di ‘misterioso’ è accaduto nella mia vita. La parola, nella sua nudità e potenza, è al centro dell’intero spettacolo, e affronta tutte le declinazioni possibili: parola recitata, parola narrata, parola cantata”.

Dante ci sarà, ovviamente, in particolare con il trentatreesimo canto del Paradiso, dal quale l’autore ha musicato i primi versi, l’Inno alla Vergine Madre.

Simone Cristicchi ha scritto Paradiso – dalle tenebre alla luce in collaborazione con Manfredi Rutelli.

Simone Cristicchi è stato “adottato” dal pubblico regionale fin dal 2013 quando per lo Stabile del FVG ha debuttato con Magazzino 18. Negli anni tutti i suoi spettacoli – Mio nonno è morto in guerra, Il secondo figlio di Dio, Manuale di volo per uomo, Happy Next e Alla ricerca della felicità – sono stati circuitati con successo. Da segnalare anche il lavoro dedicato al terremoto del 1976, Orcolat ’76 che è stato presentato nel 2016 nel Duomo di Gemona del Friuli. 

L’Accademia Musicale Naonis di Pordenone da oltre vent’anni propone contaminazioni fra la musica classica, le musiche del mondo e le nuove tendenze compositive. La produzione spazia tra concerti di musica classica per coro e orchestra, concerti di musica sacra, produzioni di musica barocca su strumenti originali, musica jazz, collaborazioni con Cinema Muto e Zero Orchestra, spettacoli di danza. Nell’ambito della musica leggera ha lavorato con artisti quali Antonella Ruggiero, Alice, Neri Marcorè, Enzo Iacchetti, Dario Vergassola, Mogol, Giò Di Tonno, Tosca, e nella lirica con Katia Ricciarelli. Nelle diverse incursioni nel mondo della musica jazz ha proposto concerti con Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura, Francesco Cafiso e Kurt Elling. Nell’ambito delle musiche da film e dell’arte ragguardevole è la collaborazione con il maestro Remo Anzovino. La direzione artistica è affidata al maestro Valter Sivilotti.

Nato nel 2001, il Coro del Friuli Venezia Giulia ha effettuato quasi 500 concerti in Italia ed Europa e collabora con rinomati interpreti della musica antica, classica, contemporanea, jazz, pop e numerose orchestre europee. È stato diretto da oltre 80 direttori tra i quali anche Riccardo Muti e Luis Bacalov. Significative le collaborazioni per la musica leggera con Andrea Bocelli, Tosca e Simone Cristicchi, i concerti etnici con artisti del calibro di Jivan Gasparyan, le performance jazz con Markus Stockhausen, Enrico Rava, John Surman, Kenny Wheeler, James Taylor e Glauco Venier. Cristiano Dell’Oste ne è il direttore fin dalla fondazione.

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