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Snaidero 89 Caserta 74 Finalmente la vittoria Arancione

Gianna NanniniArriva finalmente la vittoria arancione al Carnera. La Snaidero domina per 40 minuti e porta a casa la W dopo 5 sconfitte consecutive. Forse è troppo tardi, ma la determinazione e il gioco mostrati oggi fanno ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti e riescono anche a coinvolgere il Carnera che saluta la squadra con significativo “Vi vogliamo così”.

Caserta ha opposto poca resistenza, patendo i lunghi arancione come nessun altro prima. La Snaidero ha avuto degli ottimi Ortner e Romero nel primo tempo e buone cose da Forte nel secondo. Allen, pur non segnando nemmeno un punto, è stato il metronomo della squadra. Antonutti è il meritatissimo MVP. Inutile, oggi, guardare la classifica.

 

Cronaca

L’inizio è tutto di Hector Romero che, dopo il primo canestro da tre punti della partita di Anderson, mette a segno 7 punti. Udine in vantaggio 10-9, con Caserta a segno tre volte dall’arco. Slay ha già commesso due falli, Forte due perse. Anderson a segno con il consueto giro e tiro. Di Bella, però, si beve Jerome. Diaz è un assoluto spettacolo sui due lati del campo e da solo mantiene Caserta a contatto. I lunghi di Udine, ben imbeccati dai compagni, continuano a banchettare con i pari ruolo bianconeri. Una tripla di D’Ercole manda le squadre al primo riposo sul 29-18. Ortner ha già totalizzato 10 punti, Romero 9.

Antonutti imita il compagno toscano in apertura di seconda frazione per il +14 arancione. Darby è entrato per Di Bella. Una tripla uscendo dai blocchi di Foster sblocca i campani. Ancora Antonutti si mette in proprio con un bel runner da centro area. Dopo un bel gancetto di Frosini, arrivano i primi due punti del Capitano e il time-out di Frates. Parziale 38-23. Un gioco da tre punti di Frosini e una palla persa di Allen convincono anche Sacchetti a fermare il tempo. Uno splendido tap in del Cigno rimette Udine sul tabellone. Slay ritorna in campo in tempo per una tripla, ma Di Giulio è lesto a rispondere appoggiando a canestro. Anderson da tre per il massimo vantaggio arancione +16. La partita si chiude con un fingerroll (ebbene sì) di Romero. 49-33.

Caserta prova a coinvolgere Slay ma pare non essere la serata del n.35. Il 32 (Foster) invece ci prende da fuori. Ortner e Michelori si scambiano canestri, ma è quest’ultimo ad avere la meglio con una serie di giocate di voglia e potenza. Caserta ritorna a -9, ma Joe Forte mette i suoi primi tre punti nel momento più importante. Time out Caserta sul 56-44 Udine. Partita equilibrata nei successivi 5 minuti con la Eldo che, nell’ultima azione, riporta a 10 lo svantaggio. Sulla sirena, però, Romero mette dall’ancolo il canestro del 64-52.

Come il secondo, anche l’ultimo quarto si apre con una tripla di Antonutti. Diaz segna in penetrazione e ai liberi. Sacchetti prova il quintetto piccolo con Antonutti da 4. Di Giulio pulisce l’errore di Anderson e Udine mantiene il vantaggio. Slay affonda in faccia a Antonutti e Forte s’inventa un bel canestro in corsa. Ancora Slay da tre per il -12, ma il Cigno c’è. Due liberi del Capitano fanno segnare ancora una volta il +16. La partita si chiude, di fatto, qui. Da segnalare un grande Antonutti autore di un bel coast to coast da palla rubata. Standing ovation per lui. Il finale è 89-74.

 

 

Post Partita


Frates: Sapevamo che per vincere dovevamo difendere e non accettare un ritmo alto. Il break del primo quarto è stato decisivo. Solo nel 3° quarto abbiamo fatto il nostro gioco. Venivamo da due vittorie e forse avevamo la pancia piena. Dobbiamo ricordarci che siamo una squadra umile. Sulla partita: all’inizio abbiamo patito i due falli di Slay, visto che Michelori e Frosini non erano al meglio. La Snaidero ha avuto quattro uomini in doppia cifra e ha meritato di vincere. Noi dobbiamo salvarci, la strada è ancora lunga e dobbiamo lottare fino alla fine.

 

Sacchetti: Ci tenevamo a far vedere che non siamo quelli visti contro Pesaro. L’atteggiamento è stato diverso e questo ha fatto la differenza. Poi si può vincere o perdere ma l’atteggiamento è ciò che conta. Siamo riusciti nel terzo quarto a ricacciarli indietro con alcuni canestri importanti. Tutti hanno contribuito, a partire da Allen che non ha segnato ma ha preso 8 rimbalzo e ha fatto 7 assist. Il game plan è andato come avevamo previsto: abbiamo caricato di falli Slay all’inizio e poi abbiamo trovato anche i tiri dal perimetro. A questo punto della stagione conta quello che uno ha dentro. Antonutti? E’ entrato in the zone e ha fatto un grandissima partita non solo in attacco ma anche in difesa.

 

FULVIO FLOREANI

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