ante0090.JPGAlla Snaidero non basta un Mario Blasone in più nel motore e non basta nemmeno il ritiro prepartita voluto dagli stessi giocatori; dopo 40′ tirati è Milano a sorridere e ad allungare a 5 la striscia di vittorie.

 L’AJ ha il merito di trovare nel primo tempo un super Jobey Thomas (riesumato a causa dell’assenza di Hollis Price) e di cavalcare uno straordinario Richard Mason Rocca nella seconda parte di gara. Udine gioca una partita davvero buona (la valutazione alla fine è 101-92 per gli arancione) ma ha il demerito di non trovare l’antidoto al pick’n’roll tra Vitali e Rocca e di sprecare troppe occasioni in attacco, soprattutto con Anderson. Per l’ennesima volta nella stagione si può parlare di occasione persa. Nel momento in cui scriviamo, Rieti e Ferrara debbono ancora scendere in campo, ma è evidente che muovere la classifica oggi sarebbe stato importante per non attaccarsi, in chiave salvezza, unicamente all’aritmetica.
Cronaca

Udine inizia fortissimo e scava un primo vantaggio di 10 punti con i canestri di Anderson e Romero e la buona partita, anche in difesa, di Joseph Forte. L’AJ, nonostante le 7 perse nel quarto, resta nel match grazie ai canestri del redivivo Thomas e del neoarrivo Taylor, entrato per un evanescente Sow. Al primo riposo si va sul 29-21 Snaidero.

Gli attacchi, protagonisti nel primo quarto, sono silenti all’inizio del secondo. Udine trova le soluzioni di Forte e Romero, mentre Thomas e Katelynas riportano Milano fino al -3, che diventa – 1 con un tap in di Hall sulla sirena del quarto. La Snaidero ha perso qualche occasione di troppo, mentre Milano è rimasta viva grazie alla vena offensiva di Thomas, ai rimbalzi d’attacco e dall’energia di Hawkins.

La Snaidero inizia il secondo tempo con 4 errori consecutivi al tiro (3 da tre punti), mentre Milano trova il primo vantaggio che diventa una piccola fuga grazie a 3 triple consecutive firmate da Hall, Mordente e Vitali, lasciati liberi dalla difesa arancione. Udine c’è ancora, grazie ad un bel canestro in post di Romero e a due “tuffi” con relativi salvataggi di Di Giulio e Allen. Parziale arancione di 8-0 nel quale Forte pesca un bel backdoor di Allen. Inizia il Vitali-Rocca show: 7 punti consecutivi di Mason e squadre all’ultimo riposino sul 61-60.

Ancora Rocca per aprire l’ultima frazione. Di Giulio, dall’altra parte, fa 0/2 ai liberi. Milano fa fatica a far canestro ma compensa con i rimbalzi d’attacco. L’ennesimo pick’n’roll Vitali-Rocca dà 5 punti di vantaggio ai meneghini, che si dilata fino al +8. Allen ci prova ma, come ormai appare chiaro, gli manca la gamba per arrivare al ferro. Forte e Anderson pescano due triple impossibili che tengono Udine a soli due possessi di distanza. Forte dalla lunetta potrebbe portare Udine sul -2 ma fa 1/2. Nell’ultimo minuto e mezzo l’AJ è brava a trovare falli ed andare in lunetta. Il finale è 88-85 per MIlano.

Pagelle

Udine

Anderson – 6: 17 punti, ma con 6/18 al tiro e tanti errori nel momento decisivo della partita.

D’Ercole – sv: 6′ e 2 punti. Poco per giudicarlo

Ortner – 6,5: Big Ben O è il migliore dei suoi in difesa (3 sfondamenti presi) e fa il suo in attacco.

Antonutti – 5,5: Non demerita, ma è lontano, lontanissimo, dal Cigno visto contro Caserta.

Di Giuliomaria – 6,5: Grande intensità. Si vede che ci tiene alla maglia e lo dimostra sbucciandosi le ginocchia e lottando a rimbalzo (11).

Forte – 7: Il miglior Forte della stagione. Peccato non averlo visto prima.

Romero – 7,5: Pepito è in forma strepitosa.

Allen – 5,5: Meglio quando dirige l’orchestra. Da solista stecca quasi sempre.

Musso, Maganza, Buskevics, Pascolo – ne

Milano

Hall – 7: Si va valere a rimbalzo (4 in attacco) e segna quando serve. Preciso anche dalla lunetta.

Sow – 5: Non entra mai in partita.

Mordente – 5: Vedi Sow.

Vitali – 7: Nell’ultima parte della partita alterna canestri ad assist (soprattutto per Rocca), determinando il risultato.

Thomas – 7,5: Meriterebbe forse un voto inferiore, ma giocare così dopo essere stato fuori a lungo è una dimostrazione di grande professionalità e qualità.

Rocca – 8: Immenso.

Hawkins – 6: Fatica più del previsto, perdendo ben 6 palloni.

Katelynas – 6,5: Insieme a Thomas argina la Snaidero nel primo tempo.

Sangarè – 6: 14′ di ordine e un bel canestro in entrata nel finale.

Taylor – 6,5: Qualcuno ha preso in giro Milano per la firma di Mo’. He got game!

Micevic, Beard: ne
Piero Bucchi: Sapevamo che era difficile vincere in questo campo e in questo momento. Dopo il loro grande inizio, siamo riusciti a rientrare in gara e a deciderla. Mason Rocca è stato il protagonista, ma a sprazzi tutti hanno dato qualcosa.

FULVIO FLOREANI

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(Ph. Foto Agency Anteprima)

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