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Veroli espugna Venezia e la Snaidero, imponendosi su Barcellona, l’agguanta in classifica.
Il Carnera e il Palamangano di Scafati sono gli unici due campi imbattutti della LegaDue e Udine giocherà in Campania domenica prossima per cercare la 4a vittoria consecutiva e per fare in modo che l’unica arena dove gli avversari non passano resti il Carnera.
Che dire? La Snaidero aveva nella testa la partita di andata e ha voluto, fin dal principio, chiarire agli avversari che non è più la squadra che ha perso in Sicilia in ottobre. Partenza razzo e partita, di fatto, sempre controllata dagli arancione. Questa squadra continua a stupire e aggiunge un uomo alle sue rotazioni: Pascolo questa sera ha dimostrato di poter giocare in LegaDue.

Cronaca
La Snaidero ha Dordei tra i dodici ma solo per onor di firma. Gigi non ha recuperato dall’influenza che lo ha colpito in settimana. Nei 5 che iniziano la partita c’è Dada Pascolo. L’inizio è arancione, la Snaidero sembra intenzionata a restituire la pariglia ai siciliani. Nella partita d’andata, infatti, era stata la Sigma a partire forte senza mai voltarsi. Capitan Mathis, soprattutto, in difesa su Crispin ma anche in attacco è particolarmente ispirato. Pascolo si mette in partita con una soluzione acrobatica e dopo 5′ il punteggio è 15-4. Pancotto svuota la panchina ma nulla cambia e la Snaidero grazie al trio Mathis-Harrison-Williams e a una difesa superba (da vedere e rivedere Williams su Hicks) chiude la frazione sul 27-7.
Nei secondi 10′ Barcellona prova a svegliarsi e lo fa grazie a Joe Crispin che trova una tripla per sbloccarsi e soprattutto mette in ritmo i compagni. La Snaidero, invece, perde ritmo in attacco e si rifugia in estemporanee soluzioni dall’arco. I siciliani rientrano fino al -10. Arriva il time-out di Garelli che spinge i suoi ad appoggiare il gioco sotto su Lee. L’idea paga e sono i canestri del finnico a dare a Udine il +14 con cui termina il 2° quarto: 40-26.
Il terzo quarto inizia con la squadra di coach Pancotto che prova a risvegliarsi e trova risposte soprattutto da Bucci e Cardinali, ma commette presto il 4. fallo di squadra. Udine, pur non riuscendo a tenere i ritmi del primo tempo, trova il canestro andando a guadagnarsi falli. Il finale di quarto, complici un paio di brutti fischi della terna, è tutto della Sigma che accorcia e chiude sotto di 11: 61-50.
L’ultima frazione prosegue sulla falsa riga della precedente, con le squadre molto aggressive in difesa e non precise al tiro. La Snaidero sembra in controllo ma nel finale, spinta da Crispin e Achara, Barcellona si avvicina fino al -6. Ma Lee con un canestro dalla media e la solita aggressività difensiva permettono a Udine di mantenere il vantaggio fino al 40°: 73-67.

Pagelle
Williams – 7,5: Non tanto per quanto fa in attacco (14 punti) ma per aver cancellato dal match Micheal Hicks (4 punti e 5 perse per il panamense).
Mathis – 8: Vince il duello con Crispin. Donte questa sera è stato fantastico: anche 16 punti, 5 rimbalzi e 6 assist.
Harrison – 7,5: La solita sicurezza (asfissiante difesa su Bucci) anche se le percentuali al tiro sono deficitarie (3/11 dal campo).
Pascolo – 7: Chiamato in causa, risponde presente. In futuro Garelli sa che potrà contare su di lui.
Lee – 7,5: 18 punti, 8 rimbalzi ma soprattutto è lui il giocatore dal quale si va quando l’attacco non gira. Non male per quello che in settembre doveva essere il 6° uomo.
Truccolo – 6,5: Una tripla, buona presenza in difesa, 12′ di qualità.
Rinaldi – 6,5: Prestazione convincente, partendo dalla panchina, per Tommaso. 3 punti ma 5 fondamentali rimbalzi.
Prandin – 6: C’è anche il suo contributo nella vittoria della Snaidero. Fatica, però, a portare su palla.

Testo: Fulvio Floreani
Foto: udine20.it
















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