Soccorsi due ragazzi di Roma in Val Rosandra

La stazione di Trieste del Soccorso Alpino e Speleologico è intervenuta nel tardo pomeriggio in Val Rosandra attivata dal NUE112 e dalla Sores per portare in salvo due ventenni, un ragazzo e una ragazza entrambi di Roma. I ragazzi avevano raggiunto il torrente percorrendo il sentiero e anziché tornare indietro per lo stesso percorso avevano imboccato un canale detritico con saltini di roccia. Ad un certo punto non sono riusciti più a proseguire né in salita né in discesa, bloccati ad un centinaio di metri di distanza dalla cascata. Ad individuarli è stato un tecnico del Soccorso Alpino che da Bottazzo si è spostato, sul versante opposto della valle per poter capire bene dove eventualmente effettuare una calata con la corda dall’alto. Il soccorritore ha attraversato il solco vallivo e raggiunto da altri sei soccorritori ha preparato con loro una calata di circa trenta metri. I ragazzi sono stati dotati di casco e imbracatura, legati e recuperati in un luogo sicuro sul sentiero. Sul posto anche i Vigili del Fuoco

342