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sono 126 i locali storici riconosciuti a Udine

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Il Comune di Udine ha riaperto i termini per la presentazione delle domande di contributo regionale per gli interventi di tutela e valorizzazione dei locali storici. Il bando 2010, approvato lo scorso 20 gennaio, resterà aperto fino al 18 marzo, termine entro il quale dovranno essere consegnate le istanze. In base alla normativa regionale possono presentare richiesta di contributo gli esercizi pubblici e commerciali con almeno sessanta anni di vita, che abbiano valore storico, artistico, ambientale o che costituiscano testimonianza storica, culturale e tradizionale del territorio regionale. Il bando attuale è riservato ai locali storici del Comune di Udine che hanno partecipato alla prima (anno 2007) e alla seconda (anno 2008) edizione del censimento, mentre i due locali legati al bando 2009 potranno presentare richiesta, ma il contributo potrà essere concesso solo qualora intervenga, prima della sua erogazione, il riconoscimento da parte della Regione.

I progetti finanziabili riguardano, in un’ottica di conservazione tipologica dei materiali originari e della composizione architettonica degli edifici, i seguenti interventi: manutenzione, restauro conservativo e ristrutturazione edilizia e dei locali storici; restauro conservativo di finiture architettoniche e di apparati decorativi; adeguamento di impianti alla vigente normativa in materia di urbanistica, edilizia, ambiente, igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché per il relativo collaudo e per la realizzazione di opere strettamente connesse alla salvaguardia dei locali storici; restauro di arredi e attrezzature inventariati; interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Attualmente la Regione ha concesso il riconoscimento di 126 locali storici situati nel Comune di Udine, mentre due sono le istanze ancora in corso di validazione. Dal punto di vista dei contributi erogati, invece, i bandi 2008 e 2009 hanno concesso rispettivamente 154 mila e 117 mila euro.

Il regolamento del bando prevede che il contributo venga erogato solo a conclusione dell’intervento, previa presentazione di comunicazione di fine lavori, con allegate fatture quietanzate in merito alle opere realizzate. Inoltre, i locali storici che ottengono il contributo sono vincolati, per un periodo di dieci anni, al mantenimento della destinazione d’uso, dei caratteri salienti degli arredi, della conformazione degli spazi interni, delle vetrine e di ogni altro elemento di decoro, arredo e funzione descritti nella relazione tecnica come meritevoli di tutela. Il contributo, a fondo perso, copre al massimo il 30% degli interventi finanziabili e verrà erogato solo a conclusione dei lavori, previa presentazione di comunicazione di fine lavori, con allegate fatture quietanzate in merito ai lavori realizzati. Proprio per questo motivo sono ammissibili a contributo solo lavori che, alla data di presentazione della domanda, non siano ancora iniziati.

In caso di mancato riconoscimento del titolo di locale storico del Friuli Venezia Giulia da parte della Regione, le aziende dovranno restituire le somme ricevute, comprensive degli interessi legali, con le modalità di legge. I locali storici che ottengono il contributo sono vincolati, per un periodo di dieci anni dalla data del provvedimento di concessione del contributo, al mantenimento della destinazione d’uso, dei caratteri salienti degli arredi, della conformazione degli spazi interni, delle vetrine e di ogni altro elemento di decoro, arredo e funzione descritti nella relazione tecnica come meritevoli di tutela.

Le domande, corredate dagli allegati al bando e dalla documentazione indicata, dovranno pervenire al Protocollo Generale del Comune, in via Lionello 1, entro e non oltre le 12.15 del 18 marzo 2010 (l’ufficio protocollo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.15, il lunedì e giovedì anche dalle 15.15 alle 16.45). Il bando, con i relativi allegati, è scaricabile dal sito del Comune www.comune.udine.it/home/bandi concorsi incarichi oppure si può richiedere all’indirizzo di posta elettronica [email protected] Per ogni informazione o chiarimento si prega di rivolgersi all’Unità Organizzativa Sportello Unico per le Attività Produttive – V. Girardini 22 – tel. 0432/271.363 o 0432/271.330.

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