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SPECIALITA': IN FVG AUTONOMIA VIENE ESERCITATA

Udine, 29 apr – Un confronto a più voci sul binomio autonomia e
responsabilità è stato, oggi, al centro del dibattito che ha
visto dialogare personalità del mondo giuridico, accademico e
delle istituzioni nella sede di palazzo di Toppo Wassermann a
Udine in occasione dell’incontro su “Autonomia e responsabilità
nel Friuli che cambia” organizzato dalla Fondazione Crup e
dall’Università degli Studi di Udine.

Per la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora
Serracchiani, intervenuta all’evento, l’autonomia c’è e va
attuata; in Friuli Venezia Giulia è stata esercitata,
diversamente non sarebbe stato possibile affrontare la riforma
delle Unioni territoriali intercomunali (Uti), non sarebbe stata
possibile quell’assunzione di responsabilità che ha permesso di
dare corso alla riforma degli enti locali.

Un altro esempio di questa capacità di mettere in atto
l’autonomia ha riguardato l’istituzione dell’agenzia regionale
per l’impiego del luglio 2015 – senza attendere l’istituzione di
quella nazionale – che ha sostituito quelle provinciali
attraverso cui vengono svolte le competenze delle Province in
materia del lavoro.

Stesso discorso per la riforma sanitaria, nel cui ambito la
specialità si è attuata anche con l’emendamento richiesto e
ottenuto all’interno della Legge di Stabilità per creare le
aziende sanitarie integrate per le Regioni a Statuto Speciale.
Un atto concesso in via esclusiva solo per quelle Regioni
autonome che hanno deciso di esercitare tale diritto.

Non solo. Spesso la specialità si manifesta anche su materie non
di diretta competenza ma rispetto alle quali è comunque
necessaria una decisione. Ciò in riferimento ad esempio al tema
delle giornate di chiusura per gli esercizi commerciali, su cui
il Parlamento è chiamato ad esprimersi.

In sostanza per la presidente della Regione l’autonomia è viva,
vitale, anche se mutata rispetto al passato, comunque più
dinamica ma sempre concreta, richiedendo costantemente un
esercizio quotidiano per essere ritenuta tale; l’unico modo
perché possa funzionare è legarla al tema della responsabilità e
dell’indispensabilità rispetto ai rapporti con lo Stato. Secondo
la presidente il Friuli Venezia Giulia, anche in quanto Regione a
Statuto Speciale, essa deve partecipare come altri soggetti
all’abbattimento del debito pubblico; l’esercizio autonomo,
corretto e virtuoso della specialità si rivela utile ed
indispensabile anche al Paese e al Governo.

L’incontro ha preso le mosse dalla pubblicazione del volume di
Mario Bertolissi “Autonomia e responsabilità sono un punto di
vista” pubblicato da Jovene editore ed è stato coordinato da
Flavio Pressacco. Fra i relatori sono intervenuti Ludovico
Mazzarolli dell’Università degli Studi di Udine, Antonio De
Nicolo procuratore capo di Udine, Arrigo De Pauli, giudice
ausiliario della Corte d’Appello di Trieste, Ivano Strizzolo
presidente della commissione Paritetica.
ARC/LP/ppd

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