Bearzi

sporting club udine
Una grande festa della pallacanestro quella che si è svolta oggi a palazzo Belgrado. Protagonista la massima espressione del basket femminile friulano, lo Sporting Club Udine. Presenti nel Salone del Consiglio tutte le atlete militanti in serie A2 dell’811 Sauris che con orgoglio, domani, inizieranno i play off per tentare la scalata per approdare in serie A1. A rendere omaggio alla compagine femminile friulana, l’assessore provinciale allo sport Mario Virgili, Giuliano Gemo del Coni regionale, Silvano Parpinel presidente del Coni provinciale, Enzo Fattori Coordinatore provinciale dell’ufficio scolastico, Alessandro Grassi e Gianluca Abignente, rispettivamente, presidente e coach dello Sporting Club Udine. «Davvero una grande soddisfazione per me – ha detto Virgili – poter dare un saluto a questa squadra che tanti traguardi ha tagliato a livello nazionale. Un riconoscimento a quanto fatto finora e un modo per far conoscere al territorio, se ancora ce ne fosse bisogno, che grandi atlete ha lo Sporting Udine. Ma anche per ribadire ancora una volta – ha sottolineato Virgili – come le persone, soprattutto i giovani, abbiano una grande opportunità svolgendo un’attività agonistica. Chi pratica lo sport in generale, e il basket in particolare, sviluppa una grande capacità di interazione: quel gioco di squadra che in campo è l’elemento in più che aiuta a vincere, nella vita rappresenta un elemento altrettanto importante per superare le avversità».
La giornata è stata anche l’occasione per presentare il progetto che la società cestistica ha sviluppato all’interno delle scuole grazie al protocollo sottoscritto all’inizio dell’anno scolastico tra Coni, Provincia e numerose associazioni sportive tra cui la Sporting Udine. Svolto con particolare entusiasmo all’interno degli istituti primari di primo grado del capoluogo friulano e di altri comuni della provincia, il progetto, mediante 10 interventi, ha visto l’insegnamento del gioco della palla a spicchi agli studenti dei centri dell’hinterland udinese ma anche di Lignano, Lestizza e molte altre realtà friulane sotto la guida di Sara Ferrarese e Marco Nicoletti.
Il progetto svoltosi sotto il patrocinio della Provincia e con la collaborazione del provveditorato impegna il club con oltre 400 ore, coinvolgendo 30 istituti con relative classi dalla prima alla quinta elementare.

facebook

Lascia un commento

582