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Stamina: il friulano Ferrari presiederà la commissione

mauroferrari1-300x200Il Comitato Scientifico che dovra’ analizzare il caso Stamina e istituito oggi da ministero della Salute e’ composto da sette membri presieduti dal Prof. Mauro Ferrari. Ferrari, Ph.D, e’ presidente e CEO dello Houston Methodist Research Institute; vice presidente esecutivo dello Houston Methodist Hospital; professore presso il Weill Cornell Medical College di New York; Presidente della Alliance for NanoHealth. Gli altri componenti del Comitato Scientifico sono: Sally Temple, esperta di staminali, Direttore scientifico del Neural Stem Cell Institute, NY; Curt R. Freed, anche lui esperto di staminali, Capo divisione e professore presso l’University of Colorado (School of Medicine). Tra gli italiani: Vania Broccoli, l’esperta di cellule staminali, Capo Unità della Divisione di Neuroscienze Stem Cell Research Institute, Ospedale San Raffaele di Milano; Francesco Frassoni, anche lui esperto di cellule staminali, che dirige il centro cellule staminali e terapia cellulare Ospedale Giannina Gaslini di Genova. E ancora due italiani: Carlo Dionisi Vici, clinico esperto di terapia cellulare, Malattie metaboliche Dipartimento di pediatria dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e Antonio Uccelli anche lui clinico esperto in terapia cellulare, Centro per la Sclerosi Multipla dell’Università di Genova, Neuroimmunologia del Centro di Eccellenza per la Ricerca Biomedica

 

Mauro Ferrari (Udine, 1959) è uno scienziato italiano, tra i più grandi esperti mondiali di bioingegneria e di nanotecnologie biomediche.
Dopo la laurea in Matematica conseguita nel 1985 presso l’Università di Padova, ottiene il Ph.D. in Ingegneria Meccanica all’Università della California, Berkeley, nel 1989.
Dal 1991 al 1998 lavora come professore all’Università della California, Berkeley, assumendo dal 1996 al 1998 la carica di Direttore del Biomedical Microdevices Center.
Dal 1999 al 2005 lavora presso la Ohio State University, Columbus, OHIO, come professore e come direttore da 1999 al 2002 del Biomedical Engineering Center.
Ferrari lavora nel campo delle nanotecnologie; attualmente è professore di Medicina Molecolare e direttore del Dipartimento di Ingegneria Biomedica dell’Università del Texas, Health Science Center, professore di Bioingegneria alla Rice University of Houston e presidente della Alliance for Nano-Health di Houston.
Considerato il padre della nanomedicina, Ferrari è specializzato nella ricerca e nella sperimentazioni di trattamenti per la cura del cancro che sfruttano le nanotecnologie.
È autore di venti brevetti ormai riconosciuti, di sei libri e di oltre centocinquanta articoli scientifici.

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