Stazione di Topolò Postaja Topolove. Programma martedì 1 settembre

Con un concerto verso le otto della sera, si conferma anche quest’anno il legame tra la Stazione di Topolò e il Festival itinerante di musica concentrazionaria “Viktor Ullmann” . Il Festival “Ullmann” è l’unico festival al mondo a proporre musiche di autori, ebrei e non ebrei, che hanno patito per le loro idee, la loro etnia o la loro religione i rigori del lager, spesso perdendo la vita. Per questo particolare festival, Topolò è tappa fissa fin dalla sua prima edizione.Il quintetto che si esibisce alla Stazione è composto da Davide Casali, clarinettista, direttore d’orchestra e direttore artistico del Festival “Viktor Ullmann”, e da Ernest Cosenza primo violino, Paola Veronese secondo violino, Cristina Verità viola e Cristina Nadal, violoncello, tutti componenti di un orchestra che da anni si occupa di ricercare  ed eseguire musica ebraica classica e tradizionale.  Molte di queste musiche sono di autori poco eseguiti, caratterizzate da un forte impatto emotivo, vivaci ma anche melodiche e struggenti. Il programma della serata prevede l’esecuzione del quintetto per clarinetto di Alexandre Krein Esquisses Hebraiques (temi popolari ebraici), il quintetto di Erwin Schulhoff, Pavana di Aldo Finzi, Jewish Folk Song di Patrick Loiseluer e, come finale, musica klezmer. Dal 1994 la musica ebraica, tradizionale e colta, è presente alla Stazione. Le ricerche di Davide Casali, musicista e studioso di cultura ebraica, hanno negli anni riportato alla luce la presenza di una fiorente comunità ebraica a Topolò nei secoli passati.

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