Bearzi

Studiare negli USA con l’università di Udine

Favorire lo scambio culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti in tutti campi, dalle discipline umanistiche e scientifiche alle scienze sociali e arti. Favorire lo scambio culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti in tutti campi, dalle discipline umanistiche e scientifiche alle scienze sociali e arti.È questo l’obiettivo del programma binazionale Fulbright che promuove opportunità di studio, ricerca e insegnamento negli Stati Uniti attraverso borse di studio per cittadini italiani e statunitensi. Per illustrare i nuovi bandi di concorso Fulbright per gli anni accademici 2009/2010 e 2010/2011 il Centro rapporti internazionali (Crin) dell’università di Udine ha organizzato un incontro che si terrà martedì 21 ottobre alle 15 in sala Tomadini nella sede della facoltà di Economia in via Tomadini 30 a Udine.

Jeannette Law, educational advisor per la Commissione per gli scambi culturali fra Italia e Stati Uniti presso il Consolato USA di Milano, illustrerà le principali opportunità di studio e ricerca negli Stati Uniti e fornirà informazioni sui visti di ingresso e sulla nuova procedura per la registrazione dei viaggi in America ESTA (Electronic system for travel authorization), obbligatoria a partire dal 12 gennaio 2009.

Le borse di studio Fulbright sono riservate a cittadini italiani laureati, dottorandi di ricerca, dottori di ricerca, ricercatori e decenti universitari. Offrono diverse possibilità di frequentare corsi di studio post laurea, ovvero programmi di Master e Ph.D per laureati specialistici o del vecchio ordinamento, oltre all’opportunità di effettuare progetti di ricerca in varie discipline e svolgere incarichi di insegnamento nelle università statunitensi per docenti e assistenti alla lingua italiana. Per accedere ai bandi Fulbright è richiesta la conoscenza della lingua inglese, certificata dal Toefl – Test of English as a Foreign Language. Il programma è finanziato congiuntamente dal Dipartimento di Stato statunitense e dal ministero degli Affari Esteri italiano.

«In Italia – dice la responsabile del Crin, Elisabetta Vecchio -, in 60 anni di attività, sono stati oltre 7 mila i borsisti italiani e statunitensi che hanno partecipato a intensi e prestigiosi programmi di studio, ricerca e insegnamento. Molti di loro oggi ricoprono posizioni di rilievo accademico o professionale su entrambe le sponde dell’Atlantico». Ideato nel 1946 dal senatore J. William Fulbright con l’intento di favorire il processo di pace attraverso lo scambio di idee e di cultura tra Stati Uniti e altre nazioni del mondo, il programma di scambi ha coinvolto finora oltre 250 mila borsisti e conta oggi 50 Commissioni Fulbright nel mondo. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.fulbright.it.

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