TAV: la giunta chiede che in Friuli la linea si affiancata alla ferrovia

Nell’ambito della procedura statale di VIA-Valutazione di Impatto Ambientale del progetto di Alta Velocità-Alta Capacità tra Venezia e Trieste, la Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente Sara Vito, ha deliberato oggi di richiedere un’integrazione progettuale per individuare un tracciato alternativo nel tratto tra il fiume Tagliamento e Cervignano, che si sviluppi in affiancamento alla linea ferroviaria esistente. “Intendiamo – spiega Vito – riservare particolare attenzione alla sostenibilità ambientale dell’attraversamento dei centri abitati e, parallelamente, individuare con precisione il punto di contatto della linea tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, tenendo nel debito conto il fatto che la Giunta regionale del Veneto, in un proprio atto di indirizzo all’inizio di ottobre, ha optato per l’affiancamento alla linea esistente”. La delibera adottata oggi definisce anche “prioritaria dal punto di vista temporale, in quanto coerente con le strategie di sviluppo trasportistico del FVG, la realizzazione delle interconnessioni in località Bivio San Polo, di una fermata ferroviaria prospiciente il Polo intermodale di Ronchi dei Legionari, delle interconnessioni al Bivio di Aurisina, unitamente al raddoppio della Palmanova-Udine. Oltre a queste priorità, il provvedimento, per quanto riguarda il Bivio San Polo, richiede di valutare la possibilità di una semplificazione progettuale, che consenta una riduzione degli impatti con una contestuale ottimizzazione della rete, anche in funzione del collegamento con il Porto di Monfalcone, con una soluzione a scavalco.

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