Taxi vs Uber. Il 18 marzo anche a Udine tassisti in protesta

taxi contro uber
Il 18 marzo in tutta Italia i tassisti incroceranno le braccia contro Uber, ma a Udine, per non provocare disagi ai cittadini, la protesta si ferma a livello della mobilitazione e dell’informazione. SCIOPERO SOSPESO Niente sciopero, insomma, sia nel capoluogo sia nella provincia, per quanto riguarda i tassisti associati a Confartigianato Udine, una sessantina con due servizi di radio taxi: uno a Udine e uno a Lignano. Sandro Modonutti rappresentante dei tassisti friulani di Confartigianato: “Pur condividendo le motivazioni che hanno spinto tanti colleghi alla decisione di sospendere il servizio taxi e di manifestare nelle principali città italiane, abbiamo deciso di non scioperare il 18 marzo per non creare disagi alla popolazione, soprattutto a quella anziana o con problemi di mobilità che sono i principali fruitori del servizio”, ha spiegato aggiungendo che anche i tassisti friulani sono preoccupati fortemente per l’espansione di Uber. “Non temiamo la concorrenza ma – spiega Modonutti – l’utilizzo di figure non professionali che mettono a rischio la sicurezza degli utenti. Le norme ci sono e vanno rispettate da tutti”. I tassisti sono disponibili a rivederle sulla base delle nuove tecnologie, ma sempre nel rispetto dei principi di professionalità e di concorrenza leale tra le imprese e netta divisione tra le attività di noleggio con conducente e taxi”.

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