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Teatro: “Il cappotto” di Gogol a Codroipo e Artegna 2/3 dic 2014

Il cappotto_VittorioFranceschiIl cappotto è uno dei racconti più famosi di tutta la letteratura mondiale; scritto da Gogol’ nel 1842, è già stato al centro di un adattamento cinematografico firmato nel 1952 da Alberto Lattuada con Renato Rascel protagonista. Vittorio Franceschi ne ha tratta una propria versione teatrale che lo vede anche protagonista sotto la direzione di Alessandro D’Alatri, accompagnato sul palco da Umberto Bortolani, Marina Pitta, Federica Fabiani, Andrea Lupo, Giuliano Brunazzi, Matteo Alì, Alessio Genchi e Valentina Grasso. Lo spettacolo sarà ospite del circuito ERT per due date: martedì 2 dicembre al Teatro Benois-De Cecco di Codroipo e mercoledì 3 dicembre al Nuovo Teatro Mons. Lavaroni di Artegna. Entrambe le repliche avranno inizio alle 20.45.

Ambientato nella Russia zarista, Il cappotto racconta, tra realismo e ironia, la vicenda umana del piccolo funzionario Akàkij Akàkievic Bašmàckin che vive serenamente della propria anonima attività di copista, sino al momento in cui, costretto dalle convenzioni sociali e dall’arbitrio degli arroganti più che dal freddo dell’inverno, deve comprarsi un nuovo cappotto, per sostituire il vecchio, troppo liso per essere presentabile. L’arrivo del nuovo indumento, acquistato risparmiando fino all’ultimo centesimo, è per lui un evento importante, che sembra fargli guadagnare il rispetto dei colleghi e dei superiori, finché non gli viene rubato. Inizia così la sua agonia, in una vana ricerca di giustizia.
Rispettando in larga parte la trama e firmando totalmente i dialoghi, scarsi nel testo originale, Franceschi ci consegna la storia di un innocente, o per meglio dire di un uomo semplice colpito da uno speciale accanimento del destino.

Alessandro D’Alatri regista diviso tra cinema, teatro e pubblicità torna a collaborare con Vittorio Franceschi dopo Il sorriso di Daphne (Premio ETI – Gli Olimpici del Teatro 2006, Premio Ubu Nuovo testo italiano 2006).

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