Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Prosa 2017-2018

Il_Nome_della_Rosa_2_foto_Alfredo_Tabocchini

 

– Una stagione che ci condurrà per le vie di un mondo lieve, a tratti visionario e onirico, a tratti reale e concreto com’è l’oggi, perché il teatro è leggerezza e concretezza, ci attrae con il suo peso e insieme ci sfugge; è il nostro centro di gravità, necessario per comprendere il mondo e soprattutto noi stessi. Il direttore artistico Giuseppe Bevilacqua spiega così il senso della 21ma stagione di prosa del Teatro Nuovo Giovanni da Udine: “Una leggerezza che non è affatto mancanza di sostanza ma piuttosto, sostanza resa desiderabile di essere conosciuta attraverso l’arte teatrale – dice Bevilacqua -. L’unica leva possibile, come scriveva Italo Calvino nelle sue Lezioni americane, per poter restituire la realtà e reagire alla pesantezza del mondo”.

 

A fare da denominatore comune, nei 27 titoli in programma articolati in 6 rassegne, la continuità delle scelte che hanno determinato il successo delle stagioni precedenti: l’alternanza di generi, la varietà e l’autorevolezza dei titoli, il valore degli interpreti, dei registi e delle produzioni –  il meglio che il mondo del teatro italiano offra in questo momento – nel denominatore comune di un teatro popolare d’arte di altissimo livello.

 

Ci sarà tempo per l’in-trattenimento con grandi spettacoli internazionali: a inaugurare la 21ma stagione il 26 ottobre sarà infatti l’emozionante e visionario nouveau cirque di Per Te, ultimo lavoro della Compagnia Finzi Pasca, già al fianco del mirabile Cirque du Soleil e firma delle splendide coreografie alle Olimpiadi di Torino e So?i. E tornerà l’ipnotico, stupefacente, enorme Slava’s Snowshow del clown giallo Slava Polunin, direttore artistico del più antico e grande Circo di Russia.  E poi a tutto musical con la travolgente, nuova versione in lingua italiana di Mamma mia!  coprodotta dal Teatro Sistina di Roma, con le musiche eseguite dal vivo degli Abba e la regia di Massimo Romeo Piparo.

Ci sarà poi spazio per le commedie contemporanee come Hollywood, dedicata alla nascita leggendaria di Via col vento, Mariti e mogli dall’omonimo film di Woody Allen, la coloratissima Calendar Girls. E poi, l’avvincente versione teatrale che Stefano Massini ha fatto di un capolavoro assoluto della letteratura come Il nome della rosa di Umberto Eco, e i grandi classici (Re Lear di Shakespeare, Il giocatore da Dostoevskij, Il padre di Strindberg, Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello) in versioni registiche con uno sguardo rivolto al presente per evidenziare le nostre contraddizioni.

Molti i nomi di spicco in cartellone, interpreti e registi tutti molto conosciuti e amati dal grande pubblico fra i quali Serena Autieri, Eugenio Allegri, Gigio Alberti, Giorgio Barberio Corsetti, Antonio Catania, Paolo Conticini, Laura Curino, Luca De Fusco, Ennio Fantastichini, Angela Finocchiaro, Monica Guerritore, Gabriele Lavia, Luca Lazzareschi, Leo Muscato, Eros Pagni, Marco Paolini, Federico Rampini, Francesca Reggiani, Ariella Reggio, Luca Ward.

 

Ospiti del nostro teatro saranno compagnie di fama internazionale accanto a produzioni legate a grandi istituzioni italiane come i Teatri nazionali di Roma, Torino, Napoli, Firenze e del Veneto. Non mancheranno i Teatri stabili di Genova, il Teatro Sistina, Artisti Associati. Attenzione particolare sarà dedicata come in passato anche ai giovani registi emergenti impegnati nel rinnovo dei codici espressivi della scena teatrale fra i quali Daniele e Gabriele Russo e la Compagnia Teatro Blu, capitanata dall’oramai affermato Luca Bargagna con un coraggioso spettacolo tratto dall’opera narrativa di David Foster Wallace. Ci sarà anche un omaggio, infine, ad un grande “resistente” del teatro italiano, Giancarlo Sepe, con l’ospitalità del suo Washington Square.

 

Tutte le rassegne presenti nello scorso cartellone sono riconfermate, dall’ammiraglia Prosa a Teatro Insieme per tutta la famiglia (sempre in orario pomeridiano), a Teatro Bambino con gli spettacoli per i più piccoli e Teatro e Scuola.  “IeriOggi: Teatro” varata lo scorso anno, affina il focus sul presente diventando Tempi Unici. Storia e storie, mentre l’operetta, genere sempre molto apprezzato dal pubblico, allarga il proprio orizzonte in Operette e altri incanti.

Non mancheranno poi gli appuntamenti di Casa Teatro, sempre più apprezzati e seguiti dal pubblico che, attraverso il dialogo e l’ascolto, si propongono come stimolo alla riflessione sui temi trattati negli spettacoli di prosa. Come nella scorsa stagione, gli incontri saranno affiancati da occasioni di apertura ad altri protagonisti della scena culturale del territorio, come l’Università di Udine e la Società Filosofica Italiana.

 

Per la gioia dei più piccoli e dei loro genitori, torneranno a grandissima richiesta anche quest’anno – e con grande piacere di tutto lo staff del teatro! – i Laboratori per i più piccoli a cura delle bravissime Margherita Mattotti ed Eloisa Gozzi.

 

Da segnalare anche il progetto Le radici di una tradizione, tre appuntamenti di letture sceniche con pubblico in palco a cura di Paolo Patui e Angela Felice. Programmati nel mese di maggio 2018, saranno dedicati al recupero e alla valorizzazione del repertorio teatrale friulano.

Confermate infine le collaborazioni ormai consolidate con la Civica Accademia di Arte Drammatica Nico Pepe – che presenterà il suo Vaudeville, omaggio a Feydeau diretto da Claudio de Maglio – con l’ERT Ente Regionale Teatrale del FVG e con il CSS Teatro Stabile d’innovazione nell’iniziativa Udine Città-Teatro per i Bambini.

PROSA

Sarà il magico circo-teatro della Compagnia Finzi Pasca a dare il via, giovedì 26 ottobre, alla 21ma stagione di prosa del Teatro Nuovo. Emozionante inno alla vita, Per Te è il nuovo spettacolo – creato dalle menti visionarie che hanno dato vita anche a molte performance del Cirque du Soleil – dove “Le meraviglie del circo iniziano, e sono fantastiche” come ha scritto il New York Times, e in cui l’acrobazia si mescola alla poesia prendendo la consistenza del sogno (in scena fino al 28 ottobre).

A seguire, Il giocatore con la regia di Gabriele Russo e protagonista Daniele Russo. Dal capolavoro di Dostoevskij, un affresco del potere sconvolgente e assoluto del gioco in perfetto equilibrio fra comico e tragico (dal 9 all’11 novembre). La produzione sarà riallestita a Udine e da qui partirà per una nuova tournée in tutta Italia.

 

Entreremo quindi nel magico mondo degli studios americani con Hollywood di Ron Hutchinson. La nascita di Via col vento, tanto leggendaria quanto lo è questo formidabile colossal, i retroscena e le follie della macchina dei sogni più strepitosa di tutti i tempi… una commedia che ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo, qui interpretata da un trio affiatatissimo formato da Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Gigio Alberti (dal 22 al 24 novembre).

 

Luca De Fusco, fra i più autorevoli hommes de théâtre italiani firma invece il nuovo allestimento dei Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, uno dei capisaldi del teatro di tutti i tempi. Frutto della collaborazione fra il Teatro Nazionale di Napoli e lo Stabile di Genova, una riflessione sulla natura di due linguaggi, quello teatrale e quello cinematografico, con un altro grande protagonista del palcoscenico, Eros Pagni (dal 5 al 7 dicembre).

 

Vorremo cantare a squarciagola anche noi le canzoni degli Abba, in una meravigliosa isoletta greca baciati dal sole e dal vento e sarà tutta “colpa” di un grandissimo musical, Mamma Mia!  Una nuova versione in lingua italiana con musica dal vivo firmata dal re di questo amatissimo genere, Massimo Romeo Piparo (Billy Elliot, Il Marchese del Grillo) che dell’opera è anche produttore accanto al Teatro Sistina di Roma, con Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz e Sabrina Marciano. Energia travolgente, scenografie da capogiro e un cast di oltre trenta artisti (dal 12 al 14 gennaio 2018).

 

È dedicata invece al grandissimo capolavoro di Shakespeare la nuova intensa regia di Giorgio Barberio Corsetti in programma dal 5 al 7 dicembre, Re Lear. Prodotta dal Teatro di Roma-Teatro Nazionale in collaborazione con il Teatro stabile di Palermo, una tragedia di padri e figli, una sinfonia infernale affidata a un assoluto innovatore della scena contemporanea e a un attore molto amato dal grande pubblico come Ennio Fantastichini.

 

Ironia e ottima musica sono invece gli ingredienti di Mariti e Mogli, primo adattamento per il teatro del celebre omonimo film di Woody Allen. A dirigerlo e interpretarlo con classe e umorismo un’autentica leonessa del nostro teatro, Monica Guerritore, affiancata da una perfetta Francesca Reggiani che ci tramuterà in complici voyeur di crisi coniugali e tradimenti (dal 14 al 16 febbraio).

 

Suspense e mistero sono invece gli ingredienti de Il nome della rosa di Umberto Eco, adattato per la prima volta per il teatro da uno dei massimi drammaturghi italiani del nostro tempo, Stefano Massini, e firmato dal regista Leo Muscato, che vedrà in scena due attori molto amati dal pubblico come Luca Lazzareschi ed Eugenio Allegri. Uno spettacolo dalle scenografie suggestive, accurati costumi e atmosfere da grande thriller (dal 27 febbraio al 1 marzo).

 

Angela Finocchiaro, Laura Curino e Ariella Reggio sono invece le simpaticissime protagoniste della divertente commedia Calendar Girls dell’inglese Tim Firth, “padre” di successi come L’erba di Grace e We want sex. Una storia di rivincita e di cambiamento diretta da Cristina Pezzoli in cui le intraprendenti protagoniste lasciano senza rimpianti le tinte pastello per diventare provocatorie femmine alfa (dal 13 al 15 marzo).

 

Dopo la toccante prova de L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello della scorsa stagione ritorna sul nostro palcoscenico il grandissimo Gabriele Lavia, regista e protagonista di una durissima pièce “scritta con l’ascia, non con la penna”: Il Padre di August Strindberg.  Dramma della chiusura allucinata dei conflitti uomo-donna, un corpo a corpo senza esclusione di colpi sul paradigma vacillante del matrimonio, con un assoluto gigante del teatro italiano (dal 21 al 23 marzo).

 

A chiudere la rassegna con un magico fuoco d’artificio sarà l’ipnotico, stupefacente, enorme Slava’s Snowshow del clown russo più grande di tutti i tempi, Slava Polunin direttore artistico del mitico Bolshoi Saint Petersburg State Circus. Uno spettacolo da non perdere per nessun motivo, epico e lirico, tenero e travolgente frutto di una fantasia creativa assolutamente senza confini (dal 4 all’8 aprile).

 

TEATRO INSIEME

Quattro gli spettacoli proposti nella fortunata rassegna dedicata alle famiglie realizzata anche grazie al sostegno di Amga Energia & Servizi – Gruppo Hera Comm che, di anno in anno, vede crescere il suo pubblico appassionato, proposti sempre di sabato in orario pomeridiano.

In programma tre degli imperdibili spettacoli già inseriti nella rassegna Prosa: Per Te della Compagnia Finzi Pasca (28 ottobre) il musical Mamma Mia! di Massimo Romeo Piparo, (13 gennaio 2018) e Slava’s Snowshow di Slava Polunin (7 aprile).

Si aggiunge poi La lampada di Aladino (24 febbraio), magico spettacolo con in scena 200 splendide marionette di grande formato (cm 85 di altezza) frutto di un’arte antichissima continuata con passione e insuperabile eleganza da Eugenio Monti Colla. Dedicato alle incredibili avventure di Alì Babà fra spelonche misteriose, boscaglie oscure e palazzi incantati, un appuntamento con la meraviglia, comprensibile ai bambini più piccoli ma pieno di incanto per il pubblico di tutte le età.

 

TEMPI UNICI

Storia e storie

Una rassegna che rivolge lo sguardo al presente con particolare riguardo al tema sociale dei conflitti: sei i titoli a data unica, con grandi interpreti delle nostre scene ma anche compagnie di attori e registi emergenti.

 

Inaugura la serie L’Età del caos dell’autorevole firma di “Repubblica”, Federico Rampini, accompagnato sul palcoscenico dal figlio Jacopo. La storia, raccontata a ritmo di musica dal vivo, del presidente più controverso degli Stati Uniti, Donald Trump, diventa molto di più di una semplice cronaca: un viaggio nel cuore duro e fragile dell’America una finestra spalancata sul mondo e i nuovi populismi, le loro cause e conseguenze (22 gennaio 2018).

 

Seguirà il nuovo spettacolo che il grande cantore del nostro Nordest, Marco Paolini ha composto a quattro mani con Gianfranco Bettin, Avventure di Numero Primo. Voce, anima e corpo di tante storie di un passato vicino (Il racconto del Vajont) e lontano (Marco Polo, Galileo), Paolini questa volta punta la sua bussola immaginaria dritto davanti a sé in un viaggio fra scenari fantascientifici, nevrosi da modernità, invadenza tecnologica (6 febbraio).

Inserito nelle celebrazioni dell’8 marzo, il capolavoro di Isabel Allende La casa degli spiriti adattato per la prima volta per il palcoscenico. Una intensa storia di donne per uno spettacolo frutto di una collaborazione internazionale, intriso di vitalità, forza e determinazione e interpretato in lingua italiana anche da attori israeliani e arabi del teatro di Jaffa protagonisti anch’essi, in altri tempi e luoghi, della difficoltà del convivere (8 marzo).

 

Seguirà Washington Square, il nuovo visionario lavoro di Giancarlo Sepe ispirato all’omonimo romanzo di Henry James. Un viaggio di autodeterminazione e ribellione, uno spaccato crudele dell’America perbenista e puritana di fine Ottocento, in lingua inglese di facile comprensione, in cui al centro ci sono le donne che hanno lottato con tutta la loro forza per l’indipendenza e la parità dei diritti, prodotto dalla Compagnia del Teatro La Comunità / Compagnia Orsini (27 marzo).

Sarà quindi la volta di un altro graditissimo ritorno, quello di Novecento. Il monologo cult che Alessandro Baricco ha scritto per Eugenio Allegri e la regia di Gabriele Vacis è riproposto in un nuovo allestimento. Dopo 24 anni di ininterrotti di successi, uno spettacolo che è diventato leggenda, da vedere per la prima volta o ri-vedere abbandonandosi alla sua onda di travolgente poesia (14 aprile).

Last but not least, il fluorescente Funhouse – Chapter 1 (15 maggio), prima parte di una resa seriale in collaborazione con il Teatro Verdi di Pordenone, dove si potrà assistere al Chapter 2 il 22 maggio, con la regia di Luca Bargagna e la compagnia BluTeatro: un assurdo viaggio iniziatico, un dipinto iperrealistico della solitudine, delle fobie, della fisicità, del dominio mediatico e consumistico dei nostri corpi e delle nostre emozioni costruito a partire dal romanzo cult Verso Occidente l’impero dirige il suo corso di David Foster Wallace con un gruppo dei migliori giovani attori della scena italiana. Ironico, graffiante, profondo.

 

OPERETTE E ALTRI INCANTI

Accolta sempre con grande entusiasmo dal pubblico del Giovanni da Udine, la rassegna dedicata all’operetta quest’anno torna arricchita di nuove sfumature.

Ad inaugurare la serie di tre spettacoli sarà La principessa Sissi, un affascinante affresco di sfarzosi quadri d’insieme e magnifici costumi accuratamente ricostruiti della sempre applaudita Compagnia Corrado Abbati, che ci riportano nella società imperiale del secondo Ottocento con i suoi balli di corte, intrighi, amori e sontuosità (21 dicembre).

A seguire, l’arrivo di una regina dei palcoscenici italiani che ha la voce, gli occhi e l’appeal di Serena Autieri, protagonista de La Sciantosa. La grande interprete napoletana ci avvolgerà nel fascino della tradizione della canzone partenopea in uno spettacolo senza rete con orchestra dal vivo, un po’ caffè chantant di ieri e un po’ one woman show di oggi, di cui il pubblico è reso pieno protagonista (20 febbraio).

Chiusura in pieno stile operettistico con La danza delle libellule musicata dal padre della Vedova allegra, Franz Lehár. Uno spettacolo spensierato e frizzante con l’orchestra Cantieri d’Arte e l’allestimento della Compagnia Teatro Musica Novecento (25 marzo).

 

TEATRO BAMBINO

Altro grande successo del cartellone di prosa del Giovanni da Udine dedicato ai giovanissimi, Teatro Bambino è realizzato con la consulenza artistica del teatroescuola-ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Tre gli spettacoli in programma, tutti in scena la domenica pomeriggio.

In Vassilissa e la Babaracca (21 gennaio), una bimba abituata a dire sempre sì scoprirà dopo un viaggio avventuroso che, per essere amati, non è necessario rinunciare al proprio autentico modo di essere. E che non è poi così terribile dire ciò che si pensa! Uno spettacolo che ci guiderà alla ricerca dei corretti confini tra ubbidienza e ribellione.

A seguire, pluripremiata e apprezzatissima dal pubblico, una storia che unisce magistralmente teatro d’ombre e d’attore, canto e clownerie: La famosa invasione degli orsi in Sicilia dove troveremo animali parlanti, allegri fantasmi, terribili orchi, maghi ambigui e… pessimi uomini. Uno spettacolo tratto da un grande classico della letteratura scritto e illustrato dal geniale Dino Buzzati (4 febbraio).

Chiuderà la serie Diario di un brutto anatroccolo, uno spettacolo fatto di mimo e danza, che avvincerà bambini e adulti con la sua narrazione senza parole accompagnata dalla musica di ?ajkovskij (11 marzo).

Teatro Bambino fa parte del percorso teatrale Udine Città-Teatro per i bambini promosso congiuntamente a Contatto TIG Teatro per le nuove generazioni, ideato e organizzato dal CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG.

 

TEATRO E SCUOLA

Quattro gli appuntamenti dedicati alle scuole, tutti in programmazione al mattino. Il pubblico degli studenti diventa protagonista sulle tavole del palcoscenico, avvolgendo attori e lettori con il proprio respiro, i propri corpi, la propria giovinezza, la forza delle proprie idee. La dimensione “maggiore” della sala del teatro diventa solo uno sfondo, mentre la “scolastica” si fa in palco, senza quarta parete, ravvicinando pubblico e artisti nella inesauribile ricerca del “vero”.

Apre la serie Gaddus alla guerra grande, monologo per un attore e mimo liberamente ispirato al Giornale di guerra e di prigionia di Carlo Emilio Gadda. Lo spettacolo, prodotto dall’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini e Compagnia Marco Gobetti, si colloca nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale (10 ottobre).

Alla Giornata della Memoria sarà invece dedicata una serie di letture tratte dalle opere di Primo Levi e Victor Frankl a cura di Giuseppe Bevilacqua e accompagnate dal canto di Elsa Martin (27 gennaio 2018, titolo da definire).

La tradizione secolare dell’arte delle marionette sarà invece al centro della La lampada di Aladino (24 febbraio). Dedicato alle incredibili avventure di Alì Babà fra spelonche misteriose, boscaglie oscure e palazzi incantati, questo magico spettacolo con in scena 200 splendide marionette di grande formato (cm 85 di altezza) è frutto di un’arte antichissima tramandata con passione e insuperabile eleganza da Eugenio Monti Colla.

Conclude la serie di appuntamenti Washington Square (Storie Americane), il nuovo visionario lavoro di Giancarlo Sepe ispirato all’omonimo romanzo di Henry James. Uno spaccato crudele dell’America perbenista e puritana di fine Ottocento, in lingua inglese di facile comprensione, in cui al centro ci sono le donne che hanno lottato con tutta la loro forza per l’indipendenza e la parità dei diritti, prodotto dalla Compagnia del Teatro La Comunità / Compagnia Orsini (27 marzo).

 

 

Avvio campagna abbonamenti: dal 13 settembre 2017

2.504