Terremoto Friuli: Serracchiani, da quel giorno nulla come prima

“Il Friuli è caduto sotto i colpi della natura indomabile ed è rinato per la volontà ancor più indomabile della nostra gente. Da quel giorno nulla è stato come prima: abbiamo imparato a convivere con il mostro dormiente sotto la nostra terra, a riconoscerne i minimi segnali, a temerlo giustamente e soprattutto a essere preparati. La tragedia del terremoto del ‘76 è un lutto che ci porteremo dietro per generazioni, ma con il tempo diventa sempre più anche un momento di svolta nella coscienza ambientale. Il lavoro di prevenzione antisismica nelle costruzioni, un rispetto crescente dell’autenticità dei luoghi, l’attenzione alla sostenibilità degli impatti, la capacità d’intervento della Protezione civile in tutte le emergenze: dalla ricostruzione sono germinate sensibilità e competenze preziose”. Lo afferma la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, in occasione del 46° anniversario del terremoto che il 6 maggio del 1976 colpì il Friuli.

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