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TERRITORIO: SANTORO, A FUORI SALONE PROTAGONISTA IL LEGNO FVG

Milano, 12 apr – “La similitudine visiva che si crea tra i fusti
di questa installazione “artificiale” e il bosco “naturale”
sottolinea la centralità della mano dell’uomo nella creazione e
nella gestione di ciò che è bello e crea ricchezza. È inoltre
segno distintivo di una Regione che ha fatto della biodiversità
un fiore all’occhiello che sta diventando un esempio a livello
nazionale”. Lo ha affermato l’assessore regionale alla
Pianificazione Mariagrazia Santoro inaugurando questo pomeriggio
a Milano l’installazione lignea “Radura” che l’architetto Stefano
Boeri ha realizzato, in collaborazione con la Regione Friuli
Venezia Giulia, per il Fuorisalone 2016 del Salone internazionale
del Mobile di Milano.

Nella cornice del prato centrale del cortile della Farmacia
dell’Università statale, si è respirato quindi il profumo del
bosco friulano, grazie alle essenze di abete, pino e larice
provenienti dalle 350 colonne cilindriche in legno alte fino a 6
metri, incastonate in una piattaforma circolare con diametro di
10,5 metri. L’idea progettuale è frutto di una contaminazione tra
design e architettura, che vede protagonista il territorio
regionale attraverso una sua eccellenza: il legno.

L’installazione è stata possibile grazie anche all’attività
svolta da InnovaFVG, l’Ente pubblico economico dedicato allo
sviluppo del territorio montano che gestisce il Centro di
Innovazione Tecnologica di Amaro. Suo il ruolo di trait d’union
tra l’architetto Boeri e le aziende della filiera che hanno
fornito il legno per la costruzione di “Radura”.

La biodiversità che si propone in questa installazione
rappresenta per l’assessore regionale Santoro
una delle più grandi ricchezze naturalistiche del Friuli Venezia
Giulia. “I boschi sostenibili – ha detto Santoro – hanno bisogno
della sapienza umana per generare valore. Il bosco certificato in
Friuli Venezia Giulia produce ogni anno una ricchezza di circa 12
milioni di euro. Ma non è tutto: il bosco vive e crea paesaggio
grazie all’intervento dell’uomo. Ecco perché, anche nel piano
paesaggistico che stiamo realizzando, abbiamo dato centralità
alla partecipazione e al contributo delle persone; perché è la
nostra percezione a generare il paesaggio, esattamente come
genera l’arte e l’architettura”.

Una pianificazione quella che sta compiendo la Regione con
particolare attenzione alla biodiversità, che sta diventando un
modello di riferimento anche a livello nazionale. “Il lavoro
iniziato qualche anno fa – ha sottolineato Santoro – è stato
particolarmente apprezzato dai Ministero dell’Ambiente e della
Cultura, i quali ci hanno proposto di racchiudere questa
esperienza in una pubblicazione che possa poi diventare pilota a
livello nazionale”. Rivolgendosi poi all’architetto Boeri,
l’assessore Santoro lo ha voluto ringraziare “per aver avuto
questa intuizione e per aver scelto proprio il legno e le aziende
friulane per realizzare l’opera d’arte qui esposta”.

Come ricordato dal presidente del consorzio Innova FVG Michele
Morgante, questa occasione rappresenta un’ottima vetrina per la
promozione del comparto ma anche dell’etica che sta dietro ai
prodotti costruiti con il legno del Friuli Venezia Giulia.
“Questa installazione al fuori salone – ha detto Morgante – ci
consente di far conoscere la filiera ad un pubblico
internazionale. Ma c’è anche la volontà di far percepire,
attraverso il nostro legno, i valori dei prodotti “Made in Friuli
Venezia Giulia”: la materia prima è ottenuta infatti in maniera
compatibile e rispettosa dell’ambiente, elementi che
rappresentano la nostra vera forza. Boeri, con il quale si è
instaurata un’ottima simbiosi, incarna appieno questi valori;
quindi quello venutosi a creare tra il professionista, InnovaFvg
e la Filiera Legno FVG – presente a fuori salone con il
presidente Matteo Marsilio – è stato un matrimonio perfetto”.

Come spiegato dall’architetto Boeri, Radura è nata come una sorta
di cooprogettazione con gli artigiani che fanno parte della
filiera del legno del Friuli Venezia Giulia. “Ho avuto modo di
conoscere bene l’assessore Santoro e i professionisti della
vostra regione – ha detto Boeri – con i quali si è venuto subito
a creare un filo diretto. Questo progetto è il risultato di uno
scambio di idee con gli artigiani friulani che occupano tutta la
filiera del legno e che hanno un atteggiamento etico di grande
valore sul tema della sostenibilità ambientale. Radura ci è stata
chiesta da molte altre città italiane ed europee; sono certo che
insieme a queste persone potremo fare in futuro molti altri
progetti”.
ARC/AL/ppd

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