Terza Corsia: un morto nel cantiere di Meolo. Solidarietà dalle autorità

A4Un operaio, Paolo Tardelli 42 anni di Porto Viro (Rovigo) e’ morto, oggi in un cantiere della terza corsia dell’autostrada A4, schiacciato dalla caduta di un carico sospeso.

L’incidente e’ avvenuto nel territorio del comune di Meolo (Venezia). L’uomo era nei pressi di una benna trivellatrice per mettere in opera tubature e collettori quando e’ accaduto l’incidente. Dal macchinario si sarebbe staccata, all’altezza di due metri, una parte pesante per il cedimento di alcuni cavi metallici che e’ caduta sull’uomo schiacciandolo.

Solidarietà e affetto alla famiglia di Paolo Tardelli sono stati espressi dal Commissario per l’emergenza in A4 Riccardo Riccardi e dal presidente di Autovie Venete Emilio Terpin, profondamenti colpiti dalla notizia dell’incidente che è costato la vita al quarantenne operaio occupato in uno dei cantieri per la realizzazione della terza corsia. “In momento così drammatico – ha detto il Commissario Riccardi -, il mio pensiero va soprattutto alla famiglia alla quale esprimo la mia più affettuosa vicinanza”. “L’episodio di stamane – ha proseguito Riccardi -, ci ha lasciato sgomenti per la sua totale imprevedibilità. La nostra attenzione, nei confronti della sicurezza di quanti lavorano nei cantieri, è sempre stata altissima e si è concretizzata attraverso un continuo monitoraggio dell’applicazione delle norme da parte delle ditte che operano nelle aree interessate dai lavori”. “A tutti è noto – ha detto ancora il Commissario Riccardi -, quanto possano essere difficili le condizioni di lavoro di chi opera in cantieri che contemplano la presenza di attrezzi e strumentazioni  potenzialmente pericolose, ma è altrettanto risputo che spesso la fatalità può diventare un elemento determinate nell’innescare una tragedia”.  Dello stesso avviso anche il presidente di Autovie Venete Terpin, affranto per il dramma umano che si è abbattuto sulla famiglia di Tardelli: “In questo momento – dice -, ciò che ci sentiamo di condividere con profondo affetto è il dolore dei suoi cari ai quali esprimiamo le nostre più vive condoglianze e la nostra  sincera vicinanza”.

Lascia un commento

376