Tilatti: in provincia crisi continua

Confindustria udine

“La ripresa c’è, ma la gran parte delle 14.200 imprese artigiane della provincia di Udine con i loro 34 mila addetti non se n’è ancora accorta. Per loro la crisi continua e molte delle imprese che sono sopravvissute a questi otto anni terribili sono ormai allo stremo”. Lo ha affermato il presidente di Confartigianato Udine Graziano Tilatti all’annuale congresso di Confartigianato Udine che si è svolto ieri a Corno di Rosazzo (Udine). Tilatti ha rimarcato che “l’impegno straordinario nostro, della Regione così come degli istituti di credito e dei consorzi di garanzia fidi non è affatto concluso. La guardia deve restare ancora alta”. Secondo i dati forniti per il congresso dall’Ufficio studi di Confartigianato Udine, nel 2014 il 52% delle aziende artigiane della provincia di Udine ha ridotto il fatturato rispetto al 2013, mentre soltanto il 18% lo ha incrementato. Nello stesso periodo l’Albo artigiano provinciale ha perso l’1,2% delle imprese attive e il connesso tasso di mortalità (7,5%) è stato nettamente superiore al tasso di natalità (6,3%). Il 74% delle aziende denuncia come fattore critico la difficoltà o il ritardo nell’incasso dei crediti; per il 66% il problema più grave è la stagnazione della domanda; il 59% non ha sufficienti capitali per investire. Le forme di concorrenza sleale preoccupano infine il 51% degli artigiani.

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