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Tolmezzo: Nives Meroi vince il premio Leggimontagna

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2016-10-29-17-36-50-1Interpretare l’essenza dello spirito alpino utilizzando linguaggi diversi, capaci di toccare le corde della memoria o di accendere la fantasia. Questo è lo spirito che anima da quattordici anni “Leggimontagna”, il Premio Letterario, Filmati-Video o Cortometraggi, Audiovisivi Scuole organizzato del 2002 dall’ASCA – Associazione delle Sezioni del CAI di Carnia – Canal del Ferro – Val Canale, in collaborazione con la Comunità Montana della Carnia e il Consorzio BIM Tagliamento, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione CRUP, del Comune di Tolmezzo e con il supporto dell’Università di Udine, della Cineteca del Friuli, del GISM – Gruppo Italiano Scrittori di Montagna e dell’Associazione Giornalisti di Montagna.
Le premiazioni si sono svolte oggi pomeriggio a Tolmezzo, nella sede della Sala conferenze dell’UTI della Carnia, con l’introduzione del presidente dell’Asca, Giulio Magrini, e del sindaco di Tolmezzo e dell’Uti della Carnia, Francesco Brollo, alla presenza degli assessori regionali Cristiano Shaurli e Maria Grazia Santoro e sotto la conduzione della giornalista Francesca Spangaro.
I primi ad essere premiati sono stati gli autori degli inediti, giudicati da Francesco Micelli (presidente), Bruno Contin, Spiro Dalla Porta Xydias, Luciano Santin.
Al terzo posto Sabina Bollori da Recoaro Terme (Vicenza) con Sorbo sambuco ciliegio. Secondo classificato Renzo Brollo da Gemona del Friuli, con La Montagna che cammina. A vincere la sezione degli inediti è stato il racconto Martìn dei Prudar: una storia vera di Andrea Nicolussi Golo di Trento.

Per la sezione Saggistica, la giuria è stata formata da Gianpaolo Carbonetto (presidente), Gian Paolo Gri, Marcello Manzoni, Andrea Zannini, che hanno giudicato 14 opere, con un ampio spettro di tematiche, da quelle antropologiche a quelle scientifiche.
Terzo classificato di questa sezione è stato Marco Mondini con il racconto storico culturale Andare per i luoghi della Grande Guerra – Casa Editrice Il Mulino. Al secondo posto Franco Brevini con Alfabeto verticale – Casa Editrice Il Mulino. Il primo posto se lo sono guadagnati Fabio Elli e Diego Pezzoli con Intelligenza verticale di Casa Editrice Versante Sud
Un premio speciale per questa sezione è andato a Mario Rigoni Stern. Vita guerre libri di Giuseppe Mendicino – Priuli & Verlucca.

Prima della premiazione della sezione Narrativa, è stato assegnato un premio speciale dall’Asca alla struttura stabile centrale per l’attività di prevenzione del rischio da valanga della Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche.

Ventisette sono state le opere presentate nella sezione Narrativa, premiata per ultima e giudicata da Spiro Dalla Porta Xydias (presidente), Aldo Larice, Igino Piutti, Luciano Santin.
Terzo classificato Giorgio Spreafico con La scala dei sogni di – Teka Edizioni, che racconta la vita e delle avventure di Marco “Butch” Anghileri, alpinista lecchese morto sul Monte Bianco mentre portava a ermine la prima ascensione solitaria invernale della “via Jori Bardill” al Pilone Centrale del Fre?ney. Come secondo, la giuria ha premiato l’esploratore e fotografo freelance Luciano Caminati con Metànoia di – Casa Editrice Polaris, “dove emerge la ricerca esistenziale propria di ogni uomo”.
A vincere questa sezione, l’alpinista Nives Meroi, con Non ti farò aspettare – Casa Editrice Rizzoli, che si è conquistata l’unanimità della giuria. Il libro racconta la storia della scalata al Kangchendzonga, la terza vetta più alta della Terra, una delle più difficili da scalare. È una storia epica, non solo di alpinismo, ma soprattutto d’amore e di crescita interiore, vissuta insieme al compagno di sempre, e di tutto, Romano Benet.

Da questo incontro tra preziose risorse di montagna – i prodotti e le parole – è nato poi un itinerario particolare, durante il quale si è spaziato dai libri alla presentazione di alcuni prodotti tipici, degustati poi in un momento conviviale conclusivo.
Leggimontagna 2016 proseguirà la seconda edizione di Cortomontagna. La premiazione dei cortometraggi che quest’anno hanno avuto come tema “La montagna dal vivo”, è prevista per l’inizio di dicembre alla presenza del presidente della giuria di Cortomontagna Dante Spinotti. In programma proiezioni, commenti ai film, musica e la premiazione dei vincitori del 2016.

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