Treppo Grande: pubblicato il semestrale del Comune

09.jpg“Sono 32 pagine, per la prima volta interamente a colori, ricche di notizie e servizi, non solo sull’attività dell’Amministrazione comunale e su quella delle associazioni locali, ma anche con alcune pregevoli rubriche di cultura ed informazione in genere”. Con queste parole il Sindaco Giordano Menis definisce i contenuti dell’ultimo numero, il n. 2 del 22° anno, del semestrale “Il Comune di Treppo Grande”, che in questi giorni verrà consegnato direttamente dai consiglieri comunali di maggioranza a tutte le famiglie del Comune ed inviato agli emigranti. “Oltre all’articolo di fondo in prima pagina del sottoscritto, ci sono le puntuali ed ampie pagine sulle materie di interesse comunale”, continua Menis “curate dagli Assessori: Flora Mastandrea scrive sulle attività culturali attuate ed in programma, Francesco De Luca relaziona sulle opere pubbliche e Martino Di Giusto concentra i sui pezzi sul Consiglio dei Ragazzi e sulla protezione civile: Il notiziario presenta inoltre alcuni interessanti interventi su varie tematiche, che impreziosiscono la pubblicazione rendendola anche un valido veicolo culturale. La capogruppo Manuela Celotti si intrattiene su una interessante iniziativa di solidarietà, Domenico Zannier si sofferma su problematiche culturali legate alla lingua friulana, Gianni Benasso, nella sua rubrica “Ambiente, agricoltura e società”, discerne su “Il pianeta insostenibile”, la poetessa Lucina Dorigo presenta tre bellissime poesie, Gabriele Menis, nella rubrica “L’angolo del meteorologo” si scrive sul fenomeno dei fulmini e sulle tradizioni popolari legate alla meteorologia. Non mancano spazi dedicati alla scuola, alla salute, con un puntuale articolo del dottor Ciro Mamolo sulla terapia con gli anticoagulanti, alle associazioni locali, alla cronaca ed a tematiche di pubblico interesse. Interessante nello spazio dedicato alla cultura la presentazione dei quadri di Otto D’Angelo, la relazione di Sandro de Luca sul recupero della chiesa di San Michele di Vendoglio, le memorie postume di Marino Ioseffini ed un curioso articolo di storia locale a cura  di Agostino Moretti Una pubblicazione molto apprezzata dai nostri cittadini e, soprattutto, dai nostri emigranti che attraverso questi fogli mantengono e rinsaldano i legami con il proprio paese d’origine”.

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