Trieste: dati relativi all’attività di controllo della Polizia

Sono iniziati ieri i controlli posti in essere dalle Forze dell’Ordine per la migliore attuazione delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica, previsti dal DPCM dell’11 marzo scorso. Tale attività coinvolge, nello specifico, la Polizia di Stato, i militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e la Polizia Locale, così come stabilito in sede di CPOSP del 9 marzo scorso ed ha portato all’identificazione di 1311 persone, 33 delle quali sono state denunciate per 650 c.p., ovvero per non aver ottemperato alle previsioni di legge, circolando sul territorio in assenza di valida giustificazione.

Un cittadino è stato denunciato, altresì, per aver fornito false dichiarazioni al P.U, mentre sono oltre un centinaio gli esercizi commerciali monitorati. Tre di questi sono stati sanzionati, per non aver rispettato gli orari di chiusura, in un caso, e il divieto di apertura negli altri due. I sanzionati si sono immediatamente adeguati alle nuove disposizioni. In generale il monitoraggio eseguito ha consentito di riscontrare l’effettivo rispetto delle disposizioni di contenimento introdotte a salvaguardia della salute. Considerato il susseguirsi di regole diverse che sono intervenute in un arco temporale assolutamente contenuto, si è potuto registrare l’impegno e la serietà degli esercenti, che hanno risposto con disciplina e rigore alle nuove richieste dettate dall’emergenza. Si ringraziano in questo senso le associazioni di categoria, in particolare Confcommercio e Confartigianato per i preziosi contributi e l’importante rapporto di collaborazione.

Non sono mancati, d’altra parte, comportamenti poco virtuosi; nella giornata di ieri, infatti, la Squadra Volante, nel corso di un posto di controllo effettuato nella zona del valico di frontiera Rabuiese, ha fermato tre giovani triestini a bordo di un auto. Il comportamento dei tre, che da subito hanno manifestato segni di nervosismo, destava l’attenzione dei poliziotti che, dopo aver accertato l’insussistenza di una condizione legittimante lo spostamento, procedevano a perquisizione del veicolo e dei soggetti, rinvenendo dello stupefacente. All’esito degli accertamenti, tutti e tre sono stati deferiti alla locale A.G. per violazione di provvedimento dell’Autorità (art. 650 c.p.), mentre il detentore di stupefacente è stato segnalato alla Prefettura ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 209/1990.

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni, anche allo scopo di intercettare eventuali situazioni di criticità e di accompagnare gli esercenti ad una corretta ed efficace applicazione delle misure di sicurezza previste.

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