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Trieste Film Festival 2011: When East Meets West

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Si terrà dal 19 al 21 gennaio, all’interno del TFF, WHEN EAST MEETS WEST – Trieste Cross Border Meeting uno dei principali incontri di co-produzione tra industrie cinematografiche dell’Europa Orientale e Occidentale. Organizzato dal FONDO per l’AUDIOVISIVO del FRIULI VENEZIA GIULIA e il TRIESTE FILM FESTIVAL, con il sostegno di CEI – Central European Initiative e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, WHEN EAST MEETS WEST riunirà alcuni dei principali rappresentanti dell’industria cinematografica europea. L’obiettivo è quello di incoraggiare la cooperazione tra paesi dell’Europa orientale, l’Italia e un altro paese dell’Europa occidentale, la cui scelta sarà di anno in anno sempre diversa: dopo un primo focus sulla realtà produttiva spagnola nel 2010, quest’anno il paese dell’Ovest selezionato è la Francia, da sempre considerata una delle industrie cinematografiche più dinamiche di tutto il panorama europeo.
La seconda edizione di WHEN EAST MEETS WEST sarà decisamente più articolata rispetto all’edizione pilota dell’anno scorso e vedrà la partecipazione di numerosi produttori, responsabili di fondi nazionali e regionali, televisioni e sales agents provenienti dalle due aree europee interessate. Tra le novità più rilevanti di questa edizione la presentazione di 16 progetti in sviluppo selezionati in collaborazione con EAVE – il principale programma di formazione europeo per produttori – tra gli oltre 90 pervenuti e un Film Forum che intende esplorare il panorama audiovisivo dell’Europa orientale e occidentale attraverso tavole rotonde, presentazioni, case study e proiezioni.
A chiudere il programma della tre giorni la prima edizione del Forum dei Fondi Regionali Italiani per offrire una panoramica dettagliata sulle effettive possibilità di finanziamento offerte in alcune regioni italiane (Alto Adige, Veneto, Piemonte, Lazio e Sardegna) e proporre nuove forme di collaborazione capaci di favorire la co-produzione tra produttori nazionali.

Obiettivo dell’evento è quello di rendere la nostra regione un luogo d’incontro ideale per avviare collaborazioni professionali tra paesi dell’Europa orientale e occidentale, creando dei veri e propri “ponti” capaci di promuovere e incentivare scambi a lungo termine in entrambi le direzioni.

WHEN EAST MEETS WEST, 19-21 gennaio
Paolo Vidali (Fondo per l’Audiovisivo FVG)

Spesso ci chiedono come mai il Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia sia finanziato dall’Assessorato alle Attività Produttive e non da quello alla Cultura: questo infatti appare un po’ insolito non solo nel panorama italiano, ma anche in quello europeo, dal momento che, giustamente, tutti riteniamo che il Cinema è cultura.
La scelta è stata fatta perché si voleva, e si vuole, sottolineare quanto contenuto economico e produttivo ci sia nel fare film; e quanto invece (e troppo frequentemente) ci si dimentichi che l’arte del cinema nasce da un lavoro collettivo, che coinvolge decine di professionalità diverse, dove la qualità del risultato è frutto certamente della capacità creativa, ma anche delle risorse organizzative e finanziarie che si è stati in grado di mettere in campo.
Questo non significa, ovviamente, voler uniformare la produzione audiovisiva su standard commerciali (che, peraltro, nessuno ha mai saputo teorizzare efficacemente), ma desidera porre l’accento sul fatto che la concorrenza, nell’industria cinematografica, la si fa non solo sul terreno dei contenuti artistici, ma soprattutto sulla capacità di innovare il sistema produttivo e distributivo.
Per molti degli addetti ai lavori queste possono sembrare ovvietà, eppure troppo spesso ci sentiamo ripetere che le crisi ricorrenti, non solo in Italia, dipendono dalla mancanza di idee degli autori cinematografici, e non, come invece noi crediamo, da una cronica inadeguatezza della politica industriale nel settore audiovisivo.
Una delle strade che possiamo seguire per superare il gap che il cinema europeo (e in particolare di questa parte d’Europa) ha con altre cinematografie, è quella di dare un deciso sviluppo alle coproduzioni, che, inevitabilmente, diventano anche delle co-distribuzioni.
Ed è appunto da questa convinzione che è nato When East Meets West Cross-border Meeting, l’appuntamento annuale finalizzato allo sviluppo di collaborazioni produttive in ambito cinematografico.
Organizzato dal Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, insieme con il Trieste Film Festival, EAVE, Media Desk Italia, Antenna Media Torino, Media Desk France, MEDIA Desk Slovenia, con il patrocinio di EURIMAGES e il sostegno del CEI – Central European Initiative, l’edizione 2011, la seconda, prevede tre giorni dedicati a produttori, broadcaster, mercati, fondi regionali Italiani, dell’Europa Orientale e di alcune regioni della Francia.
L’idea che anche quest’anno vogliamo riaffermare è quella di dare vita a un appuntamento capace di creare un forte legame tra le regioni e i paesi coinvolti in ciascuna edizione. Attraverso tavole rotonde, masterclass e case-studies, si riuniscono a Trieste professionisti di diversi paesi, rendendo così il Friuli Venezia Giulia un punto di riferimento per i produttori dell’Est Europa che vogliono avviare collaborazioni con imprese occidentali, e viceversa.
Insieme a produttori di film e documentari provenienti da Bulgaria, Croazia, Georgia, Macedonia, Repubblica Ceca, Romania, Polonia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Francia e Italia, saranno presenti broadcaster, distributori e rappresentanti di fondi e mercati, così da presentare l’intero panorama di possibilità produttive e distributive, nonché le risorse finanziarie disponibili.
Siamo sicuri che l’edizione 2011 di When East Meets West confermerà la grande partecipazione e l’interesse degli addetti ai lavori, che tanto piacevolmente ci avevano sorpreso nel 2010, consolidando così quella che, a nostro parere, è un’occasione d’incontro indispensabile per lo sviluppo delle imprese audiovisive della Nuova Europa.

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