Trieste: fingono collaborazione con carabinieri, 3 misure cautelari


Tre cittadini udinesi di etnia rom – un padre e due figli – sono stati sottoposti a tre misure cautelari disposte dal gip del tribunale di Udine ed eseguite dai carabinieri del nucleo investigativo di Udine per calunnia e concorso in ricettazione. Si tratta di Claudio Levacovigh,50 anni, ristretto in custodia cautelare, e dei suoi figli Luca e Jonny, di 29 e 30 anni, che hanno l’obbligo di presentarsi in caserma due volte al giorno. L’11 dicembre si erano recati presso la caserma dei carabinieri per proporre informazioni utili a recuperare della refurtiva in cambio della concessione dei domiciliari per la figlia, 27 anni, ristretta in carcere per furto. Prese a verbale le loro dichiarazioni, i carabinieri si sono recati presso un magazzino vicino all’accampamento dei denuncianti dove un nigeriano di 48 anni recupera oggetti usati da inviare nel suo Paese. Alla richiesta dei militari,il nigeriano ha subito consegnato i due compressori, del valore di circa 7 mila euro. Il nigeriano ha però spiegato di aver acquistato il materiale proprio dai nomadi, da cui stava aspettando di ricevere le bolle di accompagnamento per saldare il prezzo pattuito di 2.500 euro, per cui aveva già versato un acconto di 1.500 euro.

641