Trieste: robot umanoide per formare medici e infermieri

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Il piu’ avanzato simulatore di paziente, prodotto dall’azienda Laedal e donato dalla Fondazione CRTrieste all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Trieste, e’ stato presentato nell’area formazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cattinara. SimMan 3G, costato 75.000 euro, e’ un robot dalle sembianze umane capace di produrre segni clinici (dilatazione delle pupille, movimento delle palpebre, cianosi labiale, ecchimosi, sanguinamento) e di riconoscere e rispondere a oltre 108 tipi di farmaci e ai loro differenti dosaggi.
SimMan 3G, assistito da programmi elettronici, attraverso l’impiego della metodologia didattica del role-playing, e’ in grado di simulare tutte le situazioni cliniche dall’emergenza all’ospedalizzazione, comprese le molteplici reazioni dell’organismo umano prodotte dalle cure intraprese.

Le caratteristiche di SimMan 3G sono davvero eccezionali. Permette, ad esempio, di misurare la qualita’ della rianimazione cardiopolmonare (CPR – Cardiopulmonary resuscitation), fornendo un feedback in tempo reale del ritmo, dell’intensita’ e del rilascio delle compressioni, di rilevare il battito cardiaco, la pressione sanguigna e l’elettrocardiogramma. Grazie ad una riserva di sangue interno, puo’ produrre emorragie arteriose o venose, simulare contrazioni muscolari, convulsioni, secrezioni, sudorazione, reazioni della pupilla alla luce, movimento delle palpebre, cianosi, edema faringeo o della lingua, complicazioni polmonari.

Il robot e’ in tutto e per tutto simile a un essere umano, tanto da riprodurne anche la voce. L’istruttore, attraverso un monitor wireless, puo’ gestire il simulatore muovendosi in piena liberta’ durante l’esercitazione. Attraverso una semplice interfaccia il formatore puo’ utilizzare scenari predefiniti o idearne di nuovi e personalizzati, puo’ osservare in tempo reale i parametri vitali del ”paziente”, registrare dati, commenti, controllare manualmente la simulazione, differenziare le difficolta’ e parametrarle alla formazione di ciascun studente.

Questa strumentazione didattico-scientifica sara’ utile per la formazione e l’aggiornamento del personale medico e infermieristico impiegato a Trieste nel Dipartimento di Emergenza e Accettazione dell’Ospedale di Cattinara. Non solo, la strumentazione verra’ impiegata anche per la formazione del personale medico dell’area di Gorizia e, nell’ambito dei programmi europei di medicina senza confini, per la preparazione del personale medico della vicina Slovenia.

Fonte: Adnkronos

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