Udine

Trieste: trovato cadavere legato e bruciato

caserma_roiano_bigTrieste 26 agosto 11 – Il cadavere di una persona – non si sa ancora se uomo o donna – con mani e piedi legati e parzialmente bruciato e’ stato rinvenuto a Trieste, in Borgo Roiano, dagli agenti delle volanti della questura triestina. Il cadavere era completamente nudo e presentava ferite in vari parti. Indagini sono in corso a 360 gradi. La zona dove e’ stato trovato il cadavere e’ parzialmente disabitata.

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Il cadavere, secondo quanto reso noto dagli inquirenti, è quello di un uomo di mezza età. E’ stato trovato all’intero di una casa disabitata di via Gemona, una di quelle che negli anni Cinquanta erano state occupate dagli sfollati dall’Istria e dalla Dalmazia, e oggi occupate abusivamente da senzatetto e mendicanti. Sempre secondo quanto si è appreso sarebbe stata una telefonata a indirizzare gli inquirenti in borgo Rojano. E proprio sul telefonista ora si stanno indirizzando le indagini. Gli uomini delle Volanti della Questura di Trieste stanno ricostruendo la dinamica dell’omicidio. Non è escluso che lo stesso possa essere avvenuto in un’ altra zona della città e il cadavere trasportato successivamente in via Gemona.

Per il medico legale Fulvio Costantinides, che ha visionato il cadavere, “non è possibile al momento determinare le cause del decesso. Sarà l’autopsia a fare chiarezza”. La Polizia scientifica ha raccolto campioni di Dna che serviranno ad identificare la vittima – le cui generalità sono ancora sconosciute – e ad individuare eventuali tracce genetiche degli aggressori. Gli inquirenti che indagano sull’omicidio mantengono il massimo riserbo. In base ai primi elementi raccolti l’omicidio é avvenuto poche ore prima del ritrovamento del cadavere e potrebbe essere avvenuto anche in un altro luogo della città.
E’ di un triestino di 23 anni il cadavere rinvenuto questa mattina, con mani e piedi legati e parzialmente bruciato, in una casa disabitata di via Gemona, in borgo Rojano, a Trieste. Lo hanno reso noto fonti investigative. Ad avvisare la Polizia, secondo quanto si è appreso, sono stati i genitori dell’omicida che al momento è ricercato dalla Polizia.

Ad uccidere il ragazzo triestino – secondo quanto si è appreso – è stato un coetaneo, ora ricercato. Il ragazzo, il cui cadavere è stato rinvenuto in uno stabile abbandonato di via Gemona, in borgo Rojano, sarebbe stato dapprima colpito con un’arma da taglio e quindi bruciato. L’omicidio è avvenuto la scorsa notte, probabilmente all’interno dello stesso edificio in cui è stato trovato il cadavere. Ad avvertire la polizia sarebbe stata la madre dell’omicida. Secondo indiscrezioni, confermate dalla Questura, l’aggressore, dopo aver commesso il delitto, avrebbe raccontato l’accaduto alla madre chiedendole del denaro per poter fuggire. Non appena scappato, la donna ha avvertito la Polizia. Un complice sarebbe stato arrestato, mentre sarebbero almeno 5 le persone sentite dagli inquirenti in mattinata. E’ intanto caccia all’uomo in tutta Italia e nella vicina Slovenia. Elicotteri della Polizia hanno percorso la zona di confine ma finora le ricerche non hanno avuto esito. Alla base del gesto, secondo fonti investigative, futili motivi, un litigio per un debito di pochi euro non saldato

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