Turismo: ampio spazio a Sappada su 31. numero di Tiere furlane

Sappada, 30 lug – Riscoprire l’autenticità e le esperienze
all’aperto, a contatto con la natura da conoscere anche
attraverso lo sport, tra bicicletta e camminate, dopo il lockdown
che ha duramente colpito il turismo del Friuli Venezia Giulia.
L’estate 2020 ci fa convivere con limitazioni e nuove regole da
osservare senza precludere il piacere di vivere in una regione
speciale qual è il Friuli Venezia Giulia.

E’ la sintesi del messaggio che l’assessore regionale alle
Attività produttive e Turismo ha voluto lanciare dalla sala
consiliare del municipio di Sappada in occasione della
presentazione del numero 31 di Tiere furlane. L’esponente della
Giunta regionale ha elogiato i contenuti della rivista che, da 12
anni, offre temi mai banali e capaci di toccare molteplici
ambiti.

Dopo il saluto del sindaco di Sappada sono intervenuti dapprima
uno storico e successivamente un redattore della rivista, il
quale ha fatto una sintesi dei contenuti del nuovo numero.

Un ampio spazio del periodico, come è stato spiegato, è dedicato
proprio a Sappada con articoli corredati dalle suggestive
fotografie di Gino Del Fabbro, che ne raccontano la storia,
l’ambiente, l’agricoltura tradizionale e l’arte, con un focus sul
pittore sappadino Pio Solero. Non mancano notizie interessanti di
altre parti del territorio come il roseto di Artegna o i rapaci
notturni del Friuli, il gelso nel paesaggio letterario friulano,
le fotografie di Silvio Maria Bujatti nella valle del lago di
Cavazzo, le opere di Meri Toniutti fatte con i sassi del fiume
Tagliamento, le orchidee di Osoppo e i muri a secco nella
tradizione friulana.

L’assessore regionale al Turismo ha poi ricordato la possibilità
di sperimentare, proprio a Sappada, alcuni dei progetti di grande
interesse che il territorio offre e attraverso i quali ripartirà
il turismo. Tra questi è stato citato “Made” che unisce 40 malghe
in un percorso escursionistico tra quelle di Sappada e Tarvisio.
A ciò si aggiunge il progetto Reload, ad Arta Terme, ideale per
rigenerare il corpo e la mente attraverso percorsi di
sostenibilità, cibo genuino e le tradizioni del cuore più vivo
della Carnia.

L’assessore ha voluto rimarcare, infine, le potenzialità di
Sappada sia in termini di crescita del numero di turisti sia in
termini di offerta, ribadendo il sostegno della Regione
all’Amministrazione comunale.
ARC/LP/al

Powered by WPeMatico

231