Udine: 32 arresti e 65 denunce, stroncato traffico internazionale di droga

droga speedUdine 27 novembre 2013 – Trentadue persone arrestate in flagranza, 65 deferite in stato di libertà, 25 perquisizioni, con 65 chilogrammi di eroina, nove di cocaina e 75 mila euro sequestrati: è il bilancio dell’operazione antidroga “Viola 2008” del Nucleo investigativo carabinieri di Udine e conclusa con l’arresto di due membri di un’organizzazione che trafficava dall’Afghanistan e dalla Macedonia e cocaina dall’Olanda. Udine era luogo di transito e smistamento dello stupefacente venduto al dettaglio in tutta Italia.

E’ per la posizione strategica, al confine con Austria e Slovenia, che la banda di macedoni e albanesi sgominata dai carabinieri del Nucleo investigativo di Udine, aveva scelto Udine come luogo di smistamento di droga. L’eroina, proveniente dall’Afganistan, subiva una prima lavorazione in Macedonia; giunta a Udine subiva un ulteriore “taglio” per essere poi smistata in quasi tutta Italia. Un grosso centro di spaccio è stato identificato a Roma, dove il 2 luglio 2008, venne effettuato uno dei sequestri più ingenti di stupefacente, 15 chili nascosti nelle portiere dell’auto su cui viaggiavano i corrieri, tre uomini e due donne, una delle quali suicida in carcere poco dopo l’arresto. Il sequestro più ingente era stato effettuato dai carabinieri il 10 gennaio 2009 a Trento: 17 chili di eroina sottovuoto, nascosta nel serbatoio dell’auto, immersa nella benzina, con un grado di purezza del 60%. L’inchiesta, illustrata in conferenza stampa dal maggiore Roberto Scalabrin, comandante del Nucleo investigativo dei carabinieri di Udine, era partita da un’altra indagine, “fornaio”, su una tratta di stranieri, che aveva portato a ipotizzare un traffico di droga.

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