Udine: al Parco Tecnologico uno sportello per accedere ai contributi per l’innovazione

FI_35Un approfondimento sul panorama di possibilità per il manifatturiero locale è stato fatto ieri (17 giugno) al Parco Scientifico e Tecnologico di Udine, dove una quarantina di imprese hanno accolto l’invito di Friuli Innovazione e Confindustria Udine e hanno potuto ascoltare tutte le novità sul piano Rilancimpresa FVG e sulla normativa che riguarda le PMI innovative. Due strumenti ancora poco conosciuti e che Friuli Innovazione, nell’ambito del servizio Finanziamenti alle Imprese, ha voluto illustrare a startupper e imprenditori invitando a parlarne funzionari del Ministero dello Sviluppo Economico e della Direzione Attività Produttive del Friuli Venezia Giulia.

A livello nazionale è stato istituito da poco – accanto a quello delle startup innovative –  il registro delle PMI innovative, ovvero di quelle Piccole e Media Imprese con le caratteristiche di propensione all’innovazione stabilite dal MISE, che conta per ora appena 4 aziende, di cui una proprio del Friuli Venezia Giulia. Le imprese registrate sono consultabili sul sito http://pminnovative.registroimprese.it, online proprio da ieri. Le Pmi iscritte nel registro avranno dei vantaggi importanti, tra cui l’accesso semplificato, gratuito e diretto all’intervento del Fondo Centrale di Garanzia, un fondo governativo che facilita l’accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia gratuita dell’80% sui prestiti bancari. Entro un mese – ha dichiarato ieri il MISE – sarà pronto il decreto attuativo per questa misura.

Sul fronte regionale è aperto invece il bando per le imprese del settore dell’elettrodomestico, con una dotazione di 8,6 milioni, che chiuderà il 10 luglio. Le imprese con i requisiti necessari potranno avere un contributo a fondo perduto fino all’80% per realizzare progetti di ricerca, sviluppo o di innovazione presentando la domanda online. Inoltre, ha specificato la Regione, accanto a queste misure anticicliche per un settore molto colpito dalla crisi, il primo strumento che sarà attivato con il POR FESR (di fatto il mezzo principale con cui sarà attuato il piano Rilancimpresa FVG) saranno i voucher per l’innovazione.

Competitività e ripresa si coniugano solo con innovazione, sviluppo di reti e internazionalizzazione. – ha commentato il direttore di Friuli Innovazione Fabio Feruglio – Il nostro ruolo è di sollecitare e supportare le imprese anche a sfruttare le opportunità aperte o che si apriranno a breve. Il servizio Finanziamento alle Imprese di Friuli Innovazione è nato per accompagnare le imprese nel percorso di ideazione e stesura dei progetti, ricerca partner e richiesta di contributi. Però – ha specificato Feruglio – approfitto per lanciare un appello alle aziende che già non lo hanno fatto  ad informarsi per tempo sui bandi ed evitare di pensarci all’ultimo minuto. Sinergie e buoni progetti richiedono riflessione e coerenza con il piano industriale per essere efficaci. Noi siamo pronti per assisterli”

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