Udine: al via Mostre dal Cine 2013, festival delle lingue minori 20/23 novembre

Prende il via al Visionario mercoledì 20 novembre la terza edizione della MOSTRE DAL CINE, il festival del cinema europeo realizzato nelle lingue “minori” organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche con il sostegno dell’ARLEF, della Provincia di Udine e del Comune di Udine. Obiettivo della manifestazione è quello di far conoscere al pubblico la produzione cinematografica delle cosiddette nazioni senza stato, di quelle realtà e di quei popoli che nel loro insieme costituiscono – proprio perché espressione della diversità identitaria – la ricchezza culturale dell’Europa. Dal 20 al 23 novembre la MOSTRE DAL CINE offrirà ai cultori della Settima Arte la possibilità di scoprire una produzione di largo respiro ma troppe volte misconosciuta, specchio di una realtà dinamica in una prospettiva di riscatto e di volontà di risveglio dal torpore e dal conformismo culturale del Vecchio Continente: il cinema nelle lingue proprie e impropriamente chiamate “minori”. Una realtà che pone interrogativi, suggestioni e idee nuove nel panorama culturale e artistico europeo.
L’edizione 2013 presenterà complessivamente 19 film: quattro provenienti dalla Sardegna (tra questi Su Re di Giovanni Columbu, che aprirà il festival), due dalla Catalogna, due lungometraggi e cinque cortometraggi dai Paesi Baschi (molti provenienti da Kimuak, l’istituzione che promuove il corto in Euskal Herria) e un lungometraggio proveniente dalla Galizia. Il Friuli sarà rappresentato quest’anno da quattro lavori, che mostrano la crescita di professionalità e di creatività del nostro audiovisivo: Vivi achì di Paolo Comuzzi, JNK – Oltri la ultime frontiere di Marco D’Agostini, l’episodio Bevìno une robe della serie Felici ma Furlans di Alessandro Di Pauli e Tommaso Pecile e Visins di cjase di Marco Londero e Giulio Venier. Sabato 23 novembre inoltre un appuntamento dedicato ai più piccoli con la proiezione – al Visionario a partire dalle 16.00 e ad ingresso gratuito – di tutti gli episodi in friulano della serie animata Pimpa di Altan e Cavendoli.
In occasione della Mostre verrà pubblicato un catalogo trilingue (friulano, italiano, inglese) contenente tutte le informazioni riguardanti film e autori, informazioni e foto dell’edizione 2013. Sarà inoltre presentato il numero 12 della rivista annuale di cinema (tutta in friulano) Segnâi di lûs, contenente al suo interno articoli e interviste relative al festival e ai suoi film. In particolare articoli ed interviste con i registi Telmo Esnal (Paesi Baschi), Giovanni Columbu (Sardegna, autore di Su Re), Ignacio Vilar, autore di Vilamor (Galizia), oltre a un pezzo su Treulababbu del regista sardo Simone Contu e un articolo di Josu Martinez, uno dei cinque registi che hanno realizzato un drammatico documentario sui prigionieri politici di ETA, Barrura Begiratzeko Leihoak [Finestre all’interno].
Novità di quest’anno, la MOSTRE DAL CINE (biennale) si lega a un’altra iniziativa organizzata biennalmente dal C.E.C., il Concors par Tescj Cinematografics in Lenghe Furlane: il nuovo bando prevede che la sezione dedicata agli articoli di critica sia riservata ai pezzi sui film, non friulani, presentati alla Mostre di quest’anno. Il primo premio della sezione sarà 400 euro.
La partecipazione alla MOSTRE DAL CINE è gratuita. I film stranieri saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in inglese e in friulano. I film sardi saranno proiettati con sottotitoli in italiano. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.mostredalcine.org.

I MOMENTI FORTI DEL FESTIVAL

Mercoledì 20 novembre
SU RE (Il Re) di Giovanni Columbu (Sardegna/Sardigna)
Straordinario film sulla Passione del Cristo che rompe con gli schemi della produzione cinematografica sulla vita di Gesù. In questo film in lingua sarda Columbu ci mostra un Cristo lontano dall’iconografia usuale con il risultato di un impatto più forte sul piano spirituale, con un’immagine che per sfondo e costumi si avvicina alla tradizione pittorica rinascimentale e con quell’atmosfera di adesione al sacro che è tipica della spontaneità popolare.
VIVI ACHÌ di Paolo Comuzzi (Friuli/Friûl)
Vivi achì è qualcosa di più di un documentario, è la storia di una performance artistica che il film non si limita a registrare ma ne fa materia per un’opera dell’opera. Una performance e un film che vedono coinvolta l’intera comunità del piccolo paese di Villacaccia di Lestizza. Un film singolare che reinterpreta immagini fotografiche tratte dagli album di famiglia, immagini usuali di gente comune, per creare nuove storie, inventare altri percorsi.

Giovedì 21 novembre
URTE BERRI ON, AMONA! di Telmo Esnal (Paesi Baschi/Euskal Herria)
Commedia nera del grande maestro basco, Telmo Esnal. Il regista sa coniugare, come sempre, satira e dramma ponendo uno sguardo ironico tra le maglie della famiglia, penetrando a fondo le psicologie dei personaggi. Più reale della realtà, con un finale inaspettato.

Venerdì 22 novembre
FÉNIX 11.23 di Joel Joan e Sergi Lara (Catalogna/Catalunya)
Storia vera di un quattordicenne catalano, Eric Bertran, che nel 2004 creava un blog per la difesa della lingua catalana e dopo aver spedito una mail a un supermercato per chiedere l’etichettatura dei prodotti anche nella sua lingua si vedeva accusato di terrorismo dal sistema giudiziario e poliziesco madrileno. “Quella di Eric Bertran è una storia che tutti devono conoscere” (Noam Chomsky).
JNK – OLTRI LA ULTIME FRONTIERE di Marco D’Agostini (Friuli/Friûl)
Documentario sulla band friulana JoNoKognos vincitrice di una manifestazione musicale in Friuli e selezionata per la finale al festival della musica in lingua minoritaria a Xixon (Asturie). Il regista segue i cinque componenti del gruppo in questo viaggio e nella lorovita di ogni giorno, scoprendo i loro sogni, le loro passioni, il loro rapporto con la lingua che usano nelle loro canzoni.

Sabato 23 novembre
BARRURA BEGIRATZEKO LEIHOAK di Olasagasti, Gabilondo, Goikoetxea, Larereategi, Martinez (Paesi Baschi/Euskal Herria)
Un documentario drammatico sui prigionieri politici dell’ETA nella Spagna di oggi realizzato da cinque registi coraggiosi. Le autorità spagnole hanno tentato di censurare questo capolavoro che denuncia i soprusi di un sistema giudiziario incompatibile con uno stato di diritto. Un film di denuncia e di riflessione.
“BEVÌNO UNE ROBE” – miniepisodio della serie FELICI MA FURLANS di Alessandro Di Pauli e Tommaso Pecile (Friuli/Friûl)
Alla Mostre un nuovo miniepisodio della serie che, con i suoi personaggi improbabili, ironizza sui difetti presunti o reali dei friulani in un’autoderisione che vuole essere catartica.
VISINS DI CJASE di Marco Londero e Giulio Venier (Friuli/Friûl)
La Mostre non poteva non riproporre il lungometraggio a soggetto realizzato da Marco Londero e Giulio Venier, due giovanissimi talenti di Gemona che ci fanno ben sperare per altre loro produzioni in friulano.
PIMPA PAR FURLAN (Friuli/Friûl)
Alle ore 16.00, la Mostre è aperta ai più piccoli con tutti gli episodi in friulano de La Pimpa, la mitica cagnetta a pallini rossi inventata da Altan e animata da Cavendoli.

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