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Udine: aperta la prima casa funeraria in provincia

3718La prima Casa Funeraria in provincia di Udine è stata inaugurata sabato 6 dicembre  alla presenza di Franco Iacop – Presidente del Consiglio regionale e di Monsignor Duilio Corgnali, Vicario Foraneo di Tarcento. Il progetto è stato presentato alla stampa questa mattina all’Hotel Astoria di Udine da parte dei fondatori, Renato Benedetto e i figli, che hanno illustrato le caratteristiche principali del progetto di Tarcento, le opportunità per la collettività e i piani di sviluppo futuri, ponendo l’accento sul significato generale di “Casa Funeraria” in linea con i cambiamenti sociali e culturali in atto. Il 6 dicembre, dopo l’inaugurazione, a partire dalle 12.00 ci sarà la possibilità di visitare gli spazi della struttura, che sarà poi pienamente operativa a partire da lunedì 8 dicembre. Durante la giornata, nella Sala del Commiato, si esibirà all’arpa Emanuela Battigelli, diplomata in Arpa “Cum Laude” presso il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.

La casa Funeraria Benedetto è un edificio moderno e multifunzione, sviluppato in un’area di mille metri quadrati nel cuore di Tarcento. II servizi offerti potranno essere utilizzati liberamente e senza costi aggiuntivi da utenti provenienti dai 136 comuni dall’intera provincia, e non solo. L’idea, nata dieci anni fa sulla scia delle Funeral Homes canadesi ed europee, ha dovuto attendere la L.R. 12/2011. Così, la famiglia Benedetto, dal 1985 attiva nel settore funerario, e con altre due sedi in Friuli (ad Artegna e Moggio Udinese) ha potuto realizzare un progetto che guarda al futuro.

La Casa funeraria accoglie le salme dal decesso sino alla partenza per altra destinazione, sia essa la chiesa, il cimitero o il luogo di cremazione. E’ alternativa al luogo pubblico (ospedale, casa di cura e di riposo per anziani) o alla casa privata. Ma qual è il suo valore aggiunto? Innanzitutto chi si trova a gestire un lutto è sollevato da tutti gli oneri con professionalità e rispetto, e mantiene la propria privacy utilizzando la camera ardente in forma privata e riservata, con orari flessibili quasi fosse un’abitazione privata. Le salme sono esposte alle visite in un luogo adeguato e anche per diversi giorni.

La Casa funeraria Benedetto è sobria nella struttura e negli arredi. Disposta su due piani, è composta da nucleo centrale comprendente tre camere ardenti con salotto anticamera al piano terra (una delle quali accessibile per la veglia notturna), in cui il defunto troverà accoglienza insieme alla famiglia. Le camere ardenti sono indipendenti le une dalle altre e hanno nomi evocativi legati alla natura: stanza del cedro, del cipresso e del cirmolo. Il primo piano è occupato dalla “Stanza del Cielo”, l’ampia Sala del Commiato con un centinaio di posti a sedere, atta ad ospitare la benedizione della salma e cerimonie religiose e laiche, munita di web cam per permettere ai parenti lontani di partecipare grazie ad un collegamento protetto da password. Accanto a questa vi è la Sala del Convivio”, un angolo ristoro appartato e attivo in base alle singole necessità.

La Casa funeraria è da considerarsi nell’ottica un servizio sociale per la collettività. I decessi in Friuli Venezia Giulia nel 2013 sono stati 13.061, di cui 3.708 nell’ASL 4 Medio Friuli. Sono sempre più richiesti i funerali civili e le cremazioni rappresentano in Regione circa il 35% scelte funerarie delle famiglie. Inoltre, l’evoluzione stessa della società italiana -abitazioni con spazi ridotti e, talvolta, tempo limitato delle famiglie per organizzare la cerimonia- rende questo luogo una soluzione su misura. Ci sono privacy e libertà adeguata per i parenti in visita e gestione di tutte le incombenze con grande serietà. Il tutto senza incidere sui costi di un normale servizio di pompe funebri.

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