Bearzi

bullismo
36 indagati, oltre 60 i segnalati come consumatori di droga leggera, oltre ad episodi di bullismo. Veniva utilizzato uno storditore elettrico per convincere i ragazzi a mettere quote per l’aquisto di droga. Interessati Cividale, Reana, REmanzacco, Pozzuolo e Udine est. 2 gli arrestati. Rubavano anche oro e gioielli di famiglia, Gli indagati sono ragazzi intorno ai 18 anni, tra cui anche molti minorenni.
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Droga e alcol tra i banchi di scuola, minacce e atti di bullismo, con l’uso di storditori elettrici da bestiame: è il quadro desolante di alcuni istituti scolastici di Cividale del Friuli scoperto da Polizia e Carabinieri, che hanno arrestato tre persone e denunciato e segnalato un centinaio di ragazzi. Gli episodi ricostruiti dagli investigatori riguardano l’anno scolastico 2008-2009 e l’estate scorsa, e sono stati accertati anche con l’utilizzo di intercettazioni telefoniche. La droga – marijuana e hascisc, ma in alcuni casi anche cocaina ed ecstasy – veniva acquistata a Udine, Pordenone e in Veneto e spacciata durante gli intervalli tra le lezioni, all’interno o all’estero delle scuole. In alcuni casi venivano organizzati tra gli studenti “festini” a base di alcol, costringendo a pagare un ragazzo, minacciato fisicamente o con uno storditore elettrico usato per gli animali. Per l’acquisto dello stupefacente è stato accertato anche il furto di gioielli di casa di uno studente. Nel complesso, sono state emesse tre ordinanze di custodia cautelare, delle quali una di affidamento a una comunità per un minorenne; altri 35 giovani sono stati denunciati, a vario titolo, per spaccio di droga e altri reati tra cui minacce, lesioni, favoreggiamento. I dirigenti di un istituto sono stati denunciati per omessa denuncia, per un pestaggio che aveva comportato anche l’intervento del 118 ma che si era risolto nell’emissione di un provvedimento disciplinare e non era stato segnalato alle forze dell’ordine. Infine, 65 persone – circa la metà minorenni – sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di stupefacenti
(ANSA)

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