È tempo di “Aspettando… La Notte dei Lettori”, anteprima itinerante e valore aggiunto del Festiva organizzato dal Comune di Udine in sinergia con le realtà culturali, bibliotecarie, librarie e associative.
Sono 30 i Comuni coinvolti, in cui farà tappa la dodicesima edizione con oltre 100 eventi a partire dal 28 aprile e per tutto il mese di maggio. Ed è solo l’anteprima! In attesa del festival che animerà la città di Udine dal 4 all’8 giugno.
La direttrice artistica Martina Delpiccolo annuncia innanzitutto il TEMA SCELTO PER L’EDIZIONE 2025 de “LA NOTTE DEI LETTORI”: «Partiamo dalla frase scelta come messaggio emblematico della dodicesima edizione del festival: “A volte spetta a una generazione essere grande. Voi potete essere quella generazione”. A dirlo è stato il premio Nobel per la pace Nelson Mandela. Si rivolgeva alla sua gente, ai giovani e alle giovani per i quali voleva una terra libera. E allora riprendiamo quella sua esortazione e, come succede per i pensieri che restano perché sanno essere universali, portiamola nel nostro tempo, preservandone tutta la carica storica ed emotiva. Il tema dell’edizione 2025, messo in cantiere già un anno fa, è “GenerAzioni”, scritto proprio così, per sollecitare di vederci dentro l’invito a “generare azioni” e anche l’attenzione alle sfumature di “genere”. Viviamo in un’epoca in cui convivono più o meno sette generazioni. Il cambio generazionale si fa sempre più rapido. Lo scarto è ormai di pochi anni. Il ritmo frenetico delle trasformazioni tecnologiche agisce sulla dimensione sociale, su valori, comportamenti, abitudini, visione del mondo, in cui si riconoscono persone nate in “annate vicine”. Ma la convivenza di numerose generazioni basta a garantirne il dialogo? Gli interrogativi riguardano anche le discriminazioni nella storia e nell’attualità. A partire dall’anteprima itinerante in una trentina di Comuni con un centinaio di eventi nel mese di maggio e poi nel festival a Udine in giugno, sarà possibile mettersi in ascolto di generazioni che si raccontano e che si incontrano attraverso la lettura, l’arte, il dibattito, la musica, il teatro, il gioco, la Storia e le storie. La fase di “Aspettando La Notte dei Lettori” è in particolare occasione di scoperta delle realtà culturali del territorio, un’anteprima itinerante condivisa, che muove idee e confronti tra Comuni, associazioni, scuole, università, gruppi di lettura in diverse lingue, librerie e in modo speciale la rete di biblioteche di sistema che sconfina grazie a una filosofia autenticamente inclusiva. Un lavorio, la cui bellezza sta anche nel suo farsi insieme, grazie a tutti i partner, i collaboratori. Al di là dei ruoli, siamo tutti e tutte lettori e lettrici».
Secondo l’assessore all’Istruzione, all’Università e alla Cultura del Comune di Udine l’Anteprima de la “Notte dei Lettori” si conferma come un evento culturale unico perché innanzitutto capace di unire, dal basso, le particolarità del nostro Friuli in una narrazione comune. Quest’anno il tema “GenerAzioni”- secondo l’esponente della Giunta – stimola a riflettere su quanto il cambiamento generi valore e su quanto esso dipenda dalla capacità di tutti di non rimanere indifferenti a ciò che la realtà ci mostra nelle sue persistenti ingiustizie. In un’attualità sempre più digitale e frenetica, la lettura è più potente di qualsiasi arma perché in grado di essere strumento di vita, diventando un ponte tra le generazioni, un mezzo per condividere sfumature diverse della realtà, proposte e visioni alternative del mondo.
Cristina Marsili, responsabile della Biblioteca Civica Joppi: «Da molti anni ormai le biblioteche non sono solo depositarie dell’informazione e della conoscenza, ma sono diventate luoghi creatori di comunità, spazi che favoriscono l’incontro attraverso un ascolto efficace e la progettazione di servizi ed attività che soddisfino le esigenze della cittadinanza e contribuiscono a migliorare la qualità della vita. In quest’ottica e con queste finalità la Biblioteca Joppi e tutte le biblioteche aderenti all’Aspettando, in un costante lavoro di rete, organizzano, promuovono e sostengono questo evento».
Paolo Montoneri, presidente del Sistema Bibliotecario del Friuli: «Un viaggio, quello che inizierà lunedì prossimo, che vede la convinta partecipazione di una trentina di amministrazioni comunali, distribuite sull’intero territorio regionale, quasi a voler accompagnare, in un simbolico abbraccio, il percorso di avvicinamento a quello che sarà il vero cuore della manifestazione, quella lunga Notte di Lettori udinese che avverrà tra il 4 e l’8 giugno. Anche questa edizione sarà caratterizzata da un affascinante viaggio che coinvolgerà biblioteche, librerie, associazioni, scuole, gruppi di lettura attraverso libri, letture, incontri generazionali, tavole rotonde, performance teatrali, mostre e giochi. Ne ha fatta di strada questa sesta manifestazione, se pensiamo ai sui timidi inizi, nell’autunno del 2020, quando mosse i primi passi coinvolgendo solo quattro amministrazioni. Ora, invece, i numeri testimoniano una crescita esponenziale con una trentina di municipi convolti e quasi un centinaio di appuntamenti. E pensare che stiamo solo “Aspettando” la vera Notte dei Lettori…».
Luana Grassi, rappresentante dell’Associazione “Librerie in Comune”: «A Udine esiste una sentita collaborazione tra le librerie cittadine, unite da un forte fil rouge che le lega all’amministrazione comunale e alla biblioteca.
Questa sinergia nasce dal condiviso desiderio di promuovere la lettura, un impegno quotidiano per tutti gli attori coinvolti.
La Notte dei lettori è il momento culminante di questa collaborazione, un’occasione per festeggiare e creare un senso di comunità tra gli amanti dei libri della nostra città».
IL PROGRAMMA
IL PROGETTO ITINERANTE dell’anteprima:
In attesa dei giorni festivalieri della dodicesima edizione, il progetto mette al centro i lettori e le storie, sviluppando in particolare il tema “GenerAzioni” già in parte con l’anteprima itinerante
“ASPETTANDO… LA NOTTE DEI LETTORI”: ben 30 COMUNI, CON PIÙ DI 100 INCONTRI a partire dal 28 aprile. Un calendario con cadenza quasi quotidiana e con vari eventi al giorno, fino a fine maggio, a Udine e di paese in paese: in biblioteche, librerie, ville, musei, ville, castelli, borghi, giardini. Tavole rotonde, passeggiate, letture, giochi, laboratori, spettacoli, mostre, presentazioni, riflessioni e percorsi partendo dalle pagine di libri. Numerosi i percorsi che hanno per protagonisti i ragazzi, colti nel loro itinerario di formazione. Queste alcune formule degli eventi.
LE DECLINAZIONI DEL TEMA “GenerAzioni” NEI VARI INCONTRI:
Si parte da Udine. Evento di inaugurazione il 28 aprile alle ore 14.30 in Biblioteca Joppi sarà una tavola rotonda a cura dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) FVG dal titolo “GenerAzioni leggono”: la funzione sociale e le abitudini di lettura nelle varie generazioni attraverso diverse forme di accessibilità.
La formula della tavola rotonda e del confronto ritornerà anche in altri eventi, ad esempio con il titolo “GenerAzioni a confronto”.
Il tema dell’edizione 2025 ha stimolato diversi incontri di confronto, scambio o dialogo intergenerazionale: Il Consiglio dei Ragazzidi Pasian di Prato curerà le letture nella residenza per anziani, mentre quello di Pradamano si confronterà con il gruppo di lettura degli adulti e gli studenti e le studentesse incontreranno le persone della casa di riposo a Cervignano. Letture che avranno spesso per protagonisti giovanissimi lettori e lettrici anche in libreria sull’amicizia e sui diritti dell’infanzia. Ritorna l’appuntamento con la Biblioteca dei libri viventi, il 16 maggio, in cui ragazzi e ragazze impersonano trame a cura della Biblioteca Joppi e di Damatrà. Esperienza che avrà uno sviluppo simile a Buja favorendo un incontro intergenerazionale tra Università della Terza Età e Consulta dei Giovani.
Spazio anche ai i laboratori. Ad esempio, quello dedicato al libro-scultura o al gioco di ruolo. A cura della Ludoteca sarà inoltre la Giornata mondiale del gioco, il 24 maggio.
Diversi gli incontri che, attraverso la lettura, promuovono il confronto tra generazioni: la storia di un padre e un figlio in simbiosi nella malattia, la storia di un padre e una figlia uniti da un’avventura ciclistica o l’esperienza di un libro o di una musica o dell’arte come ponte tra tre generazioni, dai nipoti ai nonni. E poi storie di insegnanti che lasciano il segno in alunni e alunne. L’albo illustrato come strumento di dialogo tra generazioni. E non mancherà il rapporto tra generazioni e animali domestici.
Anche la sollecitazione data dalle due parole “generare azione” ha prodotto interessanti spunti. In particolare le librerie di Udine hanno pensato ad un appello rivolto ai “Lettori stellari” della Notte, che per amor di libro vorranno sostenere i giovani lettori donando un libro a loro dedicato.
Gesto che è al centro anche del “bookdrive”, un invito alla donazione di libri da parte della cittadinanza: a tematica transfemminsta e/o LGBTQ+, donazione a favore della Casa delle Donne di Udine, occasione di confronto e di scoperta del Catalogo della Biblioteca del Centro di Documentazione. Un evento a cura del Centro di Documentazione della Casa delle Donne di Udine e dell’Associazione Alfi Lune.
L’universo femminile è attraversato da diversi incontri che parlano di donne resistenti, coraggiose, accusate di eresia o stregoneria, rivoluzionarie, violate, uccise. Ma anche letterate, scrittrici, artiste e pacifiste.
Generazioni in guerra attraversando i due conflitti mondiali fino ai giorni nostri. Dai nostri confini al Mediterraneo, all’Africa, e tra israeliani e palestinesi. Significativo l’incontro anche con le Suore della Provvidenza, sorelle di nazioni diverse la cui missione è rivolta a vari popoli del mondo.
Ma le generazioni vengono raccontate anche attraverso le canzoni, indagando il rapporto tra passato e presente, o ragionando sulla funzione delle tradizioni per la sopravvivenza di comunità fluviali o di valli.
Già nell’anteprima itinerante si toccano varie forme espressive. La musica ma anche l’arte.
Diverse le mostre in programma. “I versi di Celso Macor (1925-2025) nelle opere di Dario Delpin” a Palazzo Mantica a cura della Società Filologica Friulana nell’ambito de Setemane de Culture Furlane. In Biblioteca Joppi “Tessitura della memoria”: identità e ricordi di un viaggio tra fili intrecciati con la fotografia, a cura dei ragazzi ospiti della comunità Don Bosco dell’Istituto Salesiano Bearzi. A Palazzo di Toppo Wassermann, “Supercharged by AI”: mostra interattiva sulle sfide sociali poste dall’intelligenza artificiale, cura di Università degli studi di Udine. Alla Biblioteca Joppi, “Oltre il muro. Dalle parole recluse alle emozioni del mondo libero in immagini”, opere nate dalla lettura dei testi che hanno ottenuto un riconoscimento alle edizioni del Premio Battistutta.
Generazioni attive sono sicuramente quelle dei ragazzi e delle ragazze, dei bambini e delle bambine: protagoniste della Festa della Terra a Udine, del progetto rispettAMI! contro la violenza di genere che trova compimento nella mattinata del 3 maggio all’auditorium Zanon.
Alcune delle tematiche che emergono attraversando le generazioni sono: ambiente, identità, confini e frontiere, resistenza, discriminazioni, emancipazione, convenzioni sociali, tossicodipendenze, sport e doping, intelligenza artificiale.
Ad arricchire il programma ci sono anche gli incontri che hanno per protagonisti i gruppi di lettura multilingue. Un ambito particolare è dedicato alla lingua friulana con incontri in collaborazione con la Società Filologica Friulana nell’ambito de Setemane de Culture Furlane, in particolare avviando un’ipotesi di bibliografia friulana e in altri incontri valorizzando autori del territorio come Celso Macor e Dino Virgili. Valorizzazione che si attua anche con altre collaborazioni. In particolare con l’Associazione Culturale LiberMente di Palmanova che cura Lector in Palma dedicata quest’anno a Pierluigi Cappello. E l’incontro dedicato a Paolo Maurensig, a cura del Comune di Tavagnacco.
Tappa inclusiva anche in carcere. Letture e storie di vite. Incontri e generazioni. Un percorso nella Casa Circondariale di Udine, a cura dell’Associazione Icaro che organizza anche il Premio Battistutta, in programma il 31 maggio, in memoria di Maurizio Battistutta, Garante Diritti delle persone private
delle libertà personali per il Comune di Udine scomparso nel febbraio 2017. Il premio, istituito dall’Associazione Icaro, volontariato e giustizia, è rivolto alle persone detenute negli istituti carcerari italiani ed è finalizzato a dar voce alle persone ristrette sul territorio italiano attraverso un concorso in cui le stesse realizzano opere personali nelle sezioni poesia, prosa, grafica.
A seguire, la sera del 31 maggio, una PRIMA ASSOLUTA MONDIALE che poi farà replica a Los Angeles, Washington e Seul: Distant Shadows. Tribute to Pier Paolo Pasolini. Multimedia concert per il cinquantesimo anniversario della sua morte di e con Andrea Centazzo. Evento in collaborazione con Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa del Friuli.
TRA GLI AUTORI PRESENTI AGLI EVENTI: Andrea Maggi, Andrea Carnevale, Chiara Carminati, Andrea Centazzo, Tommaso Piffer, Marco Anzovino, Antonella Sbuelz, Fabrizio Bozzetti, Marisa Sestito, Giuseppe Cacciaguerra, Laila Wadia, Stefania P. Nosnan, Paola Bonifacio. Angelo Floramo, Raffaella Cargnelutti, Cristina Noacco, Soumaila Diawara, Monia Montechiarini e tanti altri nomi ancora…
IL PALIO A CURA DI TEATRO CLUB NELL’ANTEPRIMA DEL FESTIVAL:
Il 54° Palio Teatrale Studentesco “Città di Udine” a cura del Teatro Club Udine entra nel circuito di Aspettando… La Notte dei Lettori, grazie a una condivisione di valori che vede protagonisti i ragazzi e le ragazze attraverso un’esperienza formativa e stimolante.
Il programma dettagliato di “Aspettando… La Notte dei lettori” sarà disponibile come sempre sul sito www.lanottedeilettori.com e sui social del festival, Facebook e Instagram.
Direzione artistica: martina.delpiccolo@gmail.com (cell. 3497805188).
Durante la conferenza stampa, sono state annunciate anche alcune anticipazioni riguardanti “La Notte dei Lettori” dal 4 all’8 giugno, a partire dall’aggiunta di una giornata.
Inaugurazione già il mercoledì nella chiesa di San Francesco con un ospite per la prima volta a “La Notte dei Lettori” a Udine. Il programma del festival che si svolgerà in città, con protagonisti i lettori, verrà svelato nella prossima conferenza stampa il 28 maggio.
Il festival e l’anteprima sono organizzati dal Comune di Udine, che è Città che Legge, con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia e PrimaCassa Credito Cooperativo FVG. Grazie anche al supporto di Fondazione Friuli, ai partner: Università degli Studi di Udine, Arlef, Comune di Pasian di Prato, AIB, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG, Società Filologica Friulana, Librerie in Comune, Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini, Damatrà, Itaca, Associazione Icaro, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe. E grazie ai collaboratori: SBHU, Civici Musei di Udine, Ludoteca, Città Sane, Camminamenti, Casa delle Donne, Biblioteca Bertolla del Seminario Arcivescovile, IT Zanon, Teatro Club, Istituto Bearzi Salesiano Don Bosco, Associazione Editori FVG, Caffé Letterario Codroipese, Pro Loco Pasian di Prato, Auser, Time for Africa, LiberMente, Alfilune, Circolo culturale La proposta, Unione artistico culturale di Basiliano, Le Nuove Querce, Associazione Culturale “Gruppo Storico Medievale di Borgo Pracchiuso Aps”, Les Vilanes, Associazione Friulana Emilio Salgari, Auser, Caffetteria da Romi Al Vecchio Tram, Sereni Orizzonti, Mondadori Bookstore.
Il progetto nasce nel 2004 da un’idea del Comune di Udine con le librerie cittadine.

