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Udine: capotreno apre finestrino, anziano reagisce e le procura una lesione. Condannato

Ha risposto male alla capotreno che aveva aperto un finestrino e quando la funzionaria delle ferrovie si è fatta consegnare un documento personale dapprima glielo ha dato e poi glielo ha strappato di mano causandole una piccola lesione. Per questo un anziano di 77 anni è stato condannato dal tribunale di Udine a sei mesi e 20 giorni di reclusione, pena sospesa, per i reati di resistenza, lesioni e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità. L’uomo dovrà, inoltre, risarcire la vittima per danni con 2.500 euro. L’anziano, G.G., di 77 anni, residente a Perugia, non aveva gradito il fatto che la capotreno, una donna minuta, di 45 anni, avesse aperto il finestrino. A nulla era servito il fatto che la funzionaria delle ferrovie gli avesse spiegato che lo aveva fatto per rendere più confortevoli le condizioni di viaggio dei passeggeri poiché sul treno Trieste-Venezia del 28 settembre 2011 non funzionava l’impianto di aria condizionata. “Chiuda il becco”, l’aveva apostrofata e poi, quando la donna aveva provato a identificarlo, aveva reagito ancora peggio, strappandole anche di mano la carta d’identità provocandole una distorsione giudicata dai medici guaribile in cinque giorni

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