Udine: Caracreatura di Roveredo alla prima in Friuli

pino-roveredo-2006Due date nel circuito ERT per “Caracreatura” , pièce tratta dall’omonimo romanzo di Pino Roveredo e prodotta dalla Contrada di Trieste. Lo spettacolo, che ha in una intensa Maria Grazia Plos l’interprete principale, sarà ospite domani martedì 11 gennaio del Teatro Luigi Bon di Colugna per la stagione di prosa “Le donne ci salveranno” e giovedì 13 gennaio all’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento per SanVitoTeatro. Le due repliche sono programmate alle 20.45. “Caracreatura” – nel cui cast, agli ordini di Franco Però, fanno parte anche Massimiliano Borghesi e Riccardo Maranzana – verrà presentato anche giovedì 13 e venerdì 14 gennaio in matinee per le scuole sanvitesi. E’ previsto anche un incontro tra gli studenti e l’autore del testo, Pino Roveredo.

In questo “Caracreatura” Maria Grazia Plos è una donna di mezza età con alle spalle una storia di fatiche, abbandoni e violenze famigliari, ma con la voglia di riscatto mai venuta meno. La vita pare averla condotta alle soglie di una esistenza serena assieme al marito e al figlio Gianluca, ma qualcosa s’incrina. Il ragazzo smarrisce se stesso affidando la sua giovinezza a droghe sempre più pesanti e finendo in carcere; il marito muore lasciandola sola ad affrontare una tragedia così grande. Ed ecco allora profilarsi l’odissea di questa Madre, plebea e sublime, volgare e delicata, che farà di tutto per salvare la sua caracreatura, fino ad un gesto d’amore estremo e sorprendente.
Questo testo di Roveredo è una storia in presa diretta che possiede il rigore di una perfetta macchina narrativa: è una lama che colpisce al cuore con la spietatezza di chi, senza usare trucchi e accomoda­menti, vuole mostrare che la vita può essere anche questa.

Nato a Trieste, Pino Roveredo è un autore che negli ultimi anni ha diverse volte affrontato tematiche difficili e “scomode” come l’alcolismo o il carcere. Ha esordito nella narrativa con “Capriole in salita” nel 1996. Il suo primo atto unico teatrale, “La bela vita” (1998), è stato rappresentato presso la Casa Circondariale di Trieste e al Politeama Rossetti di Trieste.  Nel 2005 con “Mandami a dire” Roveredo ha vinto il 43° Premio Campiello (ex-equo con Antonio Scurati), il Premio Pre­dazzo, il Premio Anmil, il Premio “Il campione”. È da poco uscito il suo nuovo romanzo “Attenti alle rose”.  Da “Capriole in salita” è stato tratto un testo teat­rale portato in scena con successo dalla Contrada e un film di prossima uscita.

Maggiori informazioni e prenotazioni al Teatro Bon (0432/543049) e al Punto IAT di San Vito al Tagliamento (0434 80251). Informazioni sullo spettacolo anche al sito www.ertfvg.it .

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