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Udine: comitato pendolari promuove le ferrovie ma si può fare meglio

GORININovembre ha confermato e consolidato il trend positivo della qualità del servizio offerta lungo la linea 15 Tarvisio-UD-TS.
Risultati per puntualità e affidabilità mai visti prima, tali da considerarci “pendolari felici”.
La puntualità entro i 10 minuti a novembre ha registrato una qualità quasi “giapponese” con un indice che si è attestato al 99,03%, mentre la puntualità entro i 5 minuti ha raggiunto un fenomenale 98,84%.
Se non ci si fosse incappati nella giornataccia del 25 novembre, quando un guasto all’infrastruttura ferroviaria ha determinato alcuni ritardi, saremmo difronte ad un filotto a tutto tondo!
Risultati che hanno permesso al nostro servizio ferroviario regionale di raggiungere il primato nazionale per puntualità.
A fine gennaio, vista la precaria situazione in cui versava il servizio, mai avremmo pensato di viaggiare così: un gran bel risultato, conquistato grazie all’impegno e alla costanza del personale di Trenitalia e della collaborazione tra Comitati dei Pendolari e Regione FVG.
Ormai il drammatico 2014 è solo un lontano ricordo: da gennaio a novembre 2015 la puntualità entro i 10 minuti è passata dal 90,94% al 99,03% (+8,09%), mentre il miglioramento della puntualità entro i 5 minuti è ancora più marcato (+14,89%), dall’83,95% al 98,84%.
Anche l’indice di disservizio, il quale tiene conto delle soppressioni e dei ritardi >10 min. è passato dall’11,16% di gennaio al 1,34% di novembre.

Artefice di questa “impresa” è Simone Gorini (nella foto con l’Assessore regionale Mariagrazia Santoro), da gennaio al timone della Direzione Trenitalia FVG, il quale ha saputo riorganizzare e motivare nella maniera giusta la squadra e iniziare con profitto un dialogo con i Comitati dei Pendolari e la Regione FVG.
I risultati sono arrivati grazie alla “politica dei piccoli passi”, come dichiarato dal Direttore Gorini, il quale superata la fase dell’emergenza ha saputo dare continuità ai risultati e “alzare l’asticella pian piano, migliorando ulteriormente la qualità dell’offerta”.
Un cambio di rotta che da giugno ha beneficiato anche dell’arrivo del nuovo materiale rotabile ETR 563 Civity, il quale ha permesso un significativo miglioramento dello standard qualitativo del viaggio.
In questo contesto non possiamo dimenticare che la svolta è stata possibile grazie all’indirizzo impartito dal Direttore della Divisione Regionale Trenitalia, ing. Orazio Iacono, il quale più volte è salito in Friuli per verificare di persona i progressi.
Contenti? Si, perché le promesse sono state mantenute: ad ottobre, l’ing. Iacono, aveva infatti dichiarato che “stiamo dimostrando di lavorare con umiltà e determinazione, confermando l’impegno preso lo scorso gennaio, nonché l’impegno di Trenitalia e dell’intero gruppo Ferrovie dello Stato per il miglioramento dei servizi ai pendolari”.
Bravi tutti, compresi i tanti utenti che in questi mesi hanno puntualmente segnalato e inviato proposte e suggerimenti, per questo ci meritiamo un bel 10 e lode!

Una collaborazione esemplare, costruttiva, ma soprattutto serena tra Pendolari e Trenitalia, probabilmente l’unico esempio in Italia in questo momento.
Il lavoro però non è terminato: il prossimo 13 dicembre entrerà in vigore il nuovo orario invernale, che come noto permetterà di ridurre i tempi di percorrenza di 10 min. lungo la tratta Udine-Tarvisio. Questo rappresenterà il primo step, in attesa che Trenitalia e RFI valutino le performance del nuovo materiale Civity, entrato a regine a fine settembre, per procedere in primavera o a giugno ad un’ulteriore rivisitazione dei tempi di percorrenza.
Dal 13 dicembre si viaggerà tra Udine e Tarvisio in 75 minuti, ma viste le potenzialità dei nuovi treni riteniamo che non sia un più un sogno poter viaggiare in futuro in 67 min. come da noi proposto.

Il miglioramento della qualità del servizio offerto riguarda anche l’informazione a bordo treno e la pulizia, peraltro quest’ultima già rilevava standard buoni, come provato dalla custumer che dal 2009 al 2015 vede i viaggiatori sempre più soddisfatti con un gradimento di oltre il 73% della situazione di pulizia a bordo treno.
Restano ancora da sciogliere alcuni importanti nodi:
– la rivisitazione dell’orario cadenzato, con il suo superamento in orario strutturato, incentrato con Udine come stazione hub regionale;
– come utilizzare i 4,5 milioni di € delle penali contrattuali inflitte alla spagnola CAF, per la ritardata consegna dei nuovi treni Civity;
– la questione delle tariffe, le quali purtroppo sono tra le più care d’Italia, che dal 2010 ad oggi sono aumentate di oltre 22%;
– il bando di gara per l’affidamento del servizio, che ad oggi non si conosce quando verrà pubblicato e a quali condizioni;
– quando entreranno in esercizio gli ulteriori 4 treni ETR 564 Civity politensione in grado di viaggiare sulla rete austriaca e slovena.
Ora il servizio fs offerto in FVG garantisce standard prestazionali buoni, l’auspicio è che si continui con questi livelli, continuando ad investire in maniera lungimirante da promuovere il treno come mezzo di trasporto comodo, veloce ed economico, alternativo all’auto.

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