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Udine: Confindustria a Young 2015

YoungQuattro testimonianze, quattro esperienze lavorative di giovani che hanno saputo realizzarsi nel lavoro.
Davide Boeri, Giulio Fornasiere, Enrico Minen e Livio Vuerich sono i quattro componenti del Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Udine che in questi giorni hanno incontrato gli studenti a Young 2015, il Salone delle Professioni e della Formazione al servizio delle nuove generazioni che si tiene fino a sabato a Udine e Gorizia Fiere.
Imprenditore di prima generazione, Livio Vuerich, 39 anni, diploma di Tecnico di Industrie Meccaniche, è titolare di Compositech Srl di Martignacco, azienda specializzata in articoli in fibra di carbonio per auto da corsa. “Il mio consiglio è di inseguire sempre le proprie passioni e inclinazioni; siamo sempre noi che abbiamo in mano il nostro destino. Quando si è giovani, poi – ha detto agli studenti -, c’è tutto il tempo, anche per sbagliare e per cambiare eventualmente strada. Bisogna sempre avere fiducia in sè stessi e sapere leggere un mondo che sta cambiando sempre più velocemente. Mai demoralizzarsi o aver paura del futuro, ma darsi da fare e darsi valore. Fondamentale in tal senso è conoscere le lingue perché aprono opportunità infinite”.
Di passione ha parlato anche Enrico Minen, 40 anni, che, da perito meccanico del Malignani di Udine, si trova oggi ad essere titolare di Engen Meccanica srl di Manzano, azienda che, dal 1980, offre consulenza, progettazione e fornitura di macchine speciali per l’industria siderurgica. “Sono la passione e l’impegno per raggiungere l’obiettivo i primi requisiti che un’azienda valuta nell’esaminare un candidato durante un colloquio di lavoro. Del resto nessun datore di lavoro cerca, volendo assumere un giovane, di trovare una persona già formata; sa che deve investirci del tempo; l’importante però è che si instauri subito la fiducia reciproca”.
Prodigo di suggerimenti anche Davide Boeri, 33 anni, liceo scientifico e una laurea in economia alle spalle, che è invece amministratore unico e socio di maggioranza di Cromo Friuli srl di Lauzacco, che si occupa di lavorazioni meccaniche e trattamenti galvanici. “I primi 15-20 secondi di un colloquio di lavoro sono quelli che fanno la differenza. Cosa guardiamo? L’educazione, innanzitutto e la capacità di sapersi focalizzare sugli obiettivi perchè gli imprenditori lavorano per obiettivi. E’ bene poi che uno studente di quinta abbia già ben chiare le idee su cosa fare dopo. Sono scelte da fare già ora, con consapevolezza”.
Boeri ha evidenziato anche il valore formativo delle gite scolastiche: “Per molti è il primo contatto con il mondo di fuori e con altri punti di vista. Gli italiani sono sempre stati un popolo di grandi viaggiatori ed anche noi imprenditori, impegnati nella ricerca di nuovi mercati per compensare il calo della domanda interna, lo stiamo tornando ad essere”.
Sabato, toccherà infine, a Giulio Fornasiere, 34 anni e un curriculum di studi che comprende maturità al liceo classico, laurea in Economia aziendale e master in Business Administration, raccontare la propria esperienza da responsabile di Amministrazione e finanza e sviluppo di nuovi mercati per la Mechanics srl, impresa di Buia che opera nel settore della meccanica. “Non voglio dare consigli a nessuno, però – sottolinea Fornasiere – invito i ragazzi ad essere curiosi, a viaggiare e girare il mondo, a leggere, a informarsi. Non bisogna mai aver paura di cogliere le occasioni che vengono da lontano, io ad esempio feci un periodo di scambio di esperienze studentesche a Orlando, in Florida. Mi è stato di grande aiuto per gli orizzonti che ha aperto; mai fermarsi al proprio orticello”.

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