Udine

Udine: contributi per imprenditoria giovanile e femminile

La Camera di Commercio di Udine guarda ai giovani e alle donne e sostiene la loro voglia di fare impresa: la giunta camerale ha infatti approvato il bando per la concessione di contributi per l’imprenditoria giovanile e femminile. Terza edizione, dunque, per questo bando che ha riscosso notevole interesse e che ha affiancato ai fondi anche un percorso formativo – facoltativo e gratuito, titolo di preferenza nella graduatoria – che è stato curato dall’Azienda speciale Ricerca&Formazione: da un minimo di sei fino a un massimo di 12 ore di training per l’orientamento e l’assistenza allo sviluppo dell’idea imprenditoriale. Il  percorso si è concluso il 31 ottobre, ma è comunque possibile presentare domanda di contributo anche da parte di chi non lo ha frequentato.
L’investimento della Cciaa su questo bando è di circa 284 mila euro. «Abbiamo voluto confermare lo stanziamento – precisa il presidente della Cciaa Giovanni Da Pozzo –, convinti dell’importanza di sostenere le imprese che rappresentano il futuro della nostra economia e della nostra società. Vogliamo rimarcare anche con questo segnale la nostra attenzione e un effettivo aiuto a chi ha idee, coraggio e voglia di fare».
A chi è rivolto
Piccole e medie imprese a gestione prevalentemente femminile o giovanile con un’unità locale operativa nel territorio della provincia
Natura dei contributi
Contributi in conto capitale per sostenere il finanziamento delle spese per l’avvio dell’attività d’impresa
I termini per la presentazione
Le Pmi possono presentare domanda di contributo alla Cciaa di Udine, a pena di nullità, fino al 31 dicembre 2010 (a partire dal 2 novembre) e comunque prima dell’avvio degli investimenti
A chi inviare la domanda
Va spedita con raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata alla Camera di Commercio, via Morpurgo 4, 33100 Udine
Intensità dell’incentivo
È pari al 70% della spesa ammissibile; l’ammontare minimo dell’incentivo è pari a 5 mila euro, il massimo a 10 mila.
Chi può accedere
Le neoimprese o gli aspiranti imprenditori, così definiti: le imprese iscritte al Registro imprese della Cciaa dal 2 novembre 2009, anche se non attive, a patto che risultino attive entro due mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo
Le spese ammissibili
Acquisto di impianti, di macchinari e attrezzature, di licenze software, l’acquisizione di consulenze per la creazione di un sito web orientato al commercio elettronico, l’acquisto di automezzi che siano immatricolati come autocarri, le spese notarili per la costituzione della società. Sono ammissibili anche le spese sostenute nel caso di acquisto di attività preesistente, limitatamente al valore relativo a impianti, macchinari, attrezzature e licenze software.
Concessione degli incentivi
Bando a graduatoria, secondo i seguenti criteri: partecipazione al percorso di orientamento, possesso di entrambi i requisiti di imprenditorialità giovanile e femminile, e comunque secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

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