Udine: convegno artroscopia 17/19 giugno

Ritorna a Udine, per la seconda volta, il più grosso evento congressuale in Italia sulle chirurgie mininvasive dal vivo. Scelta dovuta al rapporto di collaborazione sinergica tra il professor Araldo Causero, direttore della SOC Clinica Ortopedica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Udine, e il dottor Enrico Gervasi, direttore della SOC di Ortopedia dell’Ospedale di Latisana. Il meeting internazionale della Società italiana di Artroscopia – patrocinato dalla American Academy of Ortopedic Surgeons, maggior organizzatore mondiale e riferimento scientifico di tutti gli ortopedici – si svolgerà da giovedì 17 a sabato 19 giugno alla Fiera di Udine e vedrà 20 chirurghi di fama mondiale, statunitensi ed europei, ripresi in diretta mentre effettuano interventi mininvasivi al ginocchio, alla spalla e all’anca, con tecniche artroscopiche o con tecniche artrotomiche minivasive. L’artroscopia è attualmente la tecnica meno invasiva e viene realizzata con accessi puntiformi, che tuttavia consentono interventi ricostruttivi di grande efficacia. L’inserimento di protesi articolari è possibile invece, almeno per ora, solamente con accessi (ferite) chirurgici sia pur minimi.

La diretta, in lingua inglese e senza traduzione, si svolgerà sullo stile delle cronaca sportive. Le sale operatorie saranno collegate a una regia unica condotta, all’interno del complesso operatorio, da un chirurgo esperto che come anchorman spiegherà gli interventi. Nell’auditorium congressuale invece un secondo anchorman commenterà il collegamento, animando la discussione tra un panel di esperti. Verrà trasmessa solo la parte saliente dell’intervento per permettere ai congressisti di entrare subito nel vivo.
Il professor Causero applicherà una protesi d’anca per via mininvasiva anteriore (via d’accesso meno invasiva), mentre il dottor Gervasi interverrà sulla spalla.
Tale format congressuale, oltre a tenere viva l’attenzione dei partecipanti, permette di apprendere procedure di elevato contenuto didattico e scientifico che in un prossimo futuro costituiranno lo standard della chirurgia ortopedica.

Lascia un commento

606