Bearzi

Udine e il futuro del basket

udine.jpgE’ una corsa che si risolverà al fotofinish quella per far restare il basket di alto livello in A2. da una parte la cordata di Massimo Blasoni dall’altra l’ipotesi di una salvezza curata dal sindaco Honsell. Massimo Blasoni quindi scende in campo. Nell’intervista rilasciata al Messaggero  a Domenico Pecile dichiara di aspettare solo il via libera di un corposo sponsor che potrebbe permettere  di affrontare le passività di gestione. Un gruppo di imprenditori quindi che lo stesso Blasoni avrebbe raccolto per salvare il basket a Udine. Come segnalato da Udine20 Luciano Gallerini potrebbe essere uno dei nomi importanti. Il Messaggero gli affianca quello di Paulin, immmobiliarista di alto profilo. La trattativa potrebbe davvero andare a buon fine e già si parla dei primi nomi dell’area tecnica: Massimo Piubello uomo di basket  conosciutissimo nell’ambiente e Claudio Bardini ex allenatore anche di Udine a metà anni 80.

La cosiddetta cordata Honsell-Pozzo non sta a guardare però. Ieri moderata agitazione nella sede dell’Udinese calcio con Volpe Pasini in visita in sede societaria. Perchè? Visibilità in vista delle europee? Vuole mettersi in mezzo come mediatore fra il comune e  i Pozzo?E’ l’uomo del contatto inviato dal comune? Se ne saprà di più nei prossimi giorni

Con ogni probabilità la manovra di  Blasoni ha fatto accelerare vorticosamente anche la cordata Honsell e presumibilmente nei prossimi giorni  si metteranno i primi mattoni per avviare un colloquio con l’ingegner Edi Snaidero.

Come si diceva negli articoli scorsi si tratta di politica del consenso: impensabile per il centrodestra lasciare che Honsell potessepassare per il salvatore della patria del basket. Blasoni nell’intervista al Messaggero parla di salvare l’anima cestistica della città ma i beninformati suggeriscono che alle spalle di tutto ci sia anche un gioco politico di contrapposizione al favore di Honsell. In tutto questo gioco politico manca l’intervento della provincia. Riuscirà l’onorevole Fontanini in questo momento di campagna elettorale a non buttarsi nella mischia? Possibile che il centrodestra non gli abbia chiesto una mano per trovare una soluzione alla matassa Snaidero? E Enzo Cainero? Davvero realistico che non abbia avuto alcun ruolo nella manovra di Blasoni?

In tutto questo il rumore più grande lo fa il silenzio dell’ex assessore regionale Enrico Bertossi: appassionato di basket  tanto da aiutare in maniera significativa la Snaidero negli anni del suo assessorato, attualmente tagliato fuori dal panorama politico dopo la sconfitta di Illy, questa sembrava una buona occasione pe rlui per tornare sulla cresta dell’onda. Il profondo deterioramento dei rapporti con la giunta Honsell, tanto da togliergli il favore in consiglio comunale, e gli storici “non ottimi” rapporti col centrodestra ne fanno un cavallo sciolto.

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